logo facebook SEGUICI SU FACEBOOK
config

Ultime notizie

Sabato sul quadrato del Prudential Center di Newark, nel New Jersey  si svolgerà il quarto di finale del torneo SuperSeries che vedrà di fronte  il  giovane campione Ibf Murat "Iron" Gassiev (24-0, 17 KO)e l’esperto ex campione Krzysztof "Diablo "Włodarczyk (53-3, 37 KO). 

Sarà un match ancora più ricco del solito perché nei rispettivi angoli ci saranno due allenatori famosi come Abel Sanchez e Fiodor Łapin, L'allenatore di Włodarczyk Lapin ha trasferito il campus  di allenamento  dalla Polonia a New Jersey  due settimane fa  e in queste ore è in viaggio verso Manhattan dove giovedì ci sarà la conferenza stampa:  

Risultati immagini per    

-Lo abbiamo fatto anche  quando  Diablo ha combattuto  contro Giacobbe Fragomeni  e  siamo rimasti soddisfatti . Nel New Jersey  ci  sono sparring di ogni tipo  e  ci si può concentrare sul lavoro senza nessuna pressione. – Dichiara Lapin a BoxingNews- Sono molto soddisfatto  del grado di preparazione raggiunto da  Diablo   e in questi giorni abbiamo potuto fare  un lavoro di scarico con grande tranquillità. Ci rendiamo tutti conto che la posta è altissima.  Gassiev ha 24 anni e non rischia nulla.  Krzysztof  ne ha 36  e non può sbagliare niente .  Gli chiederò di non scatenare una rissa. Włodarczyk deve usare il suo enorme vantaggio che gli deriva dalla sue enorme esperienza,  dovrà essere intelligente  e non fare quello che Murat vuole che faccia.

Sappiamo come si muoverà  Gassiev . Lui è portato a colpire  con  il gancio sinistro al corpo, proprio sotto il gomito dell'avversario per poi replicare" sopra" con il destro . Questo punch è quasi automatico per lui. Un anno fa Murat con questo schema  è riuscito a  sconfiggere Denis Lebedev a Mosca. Diablo sa fare molte cose oltre che colpire con  molta potenza . Deve portare  Il giovane Gassiev sul suo terreno e centrarlo  con precisione senza  aspettare la replica .Lui sa fare questo e io ho grande fiducia-

GiaconMalaga

Sabato prossimo, a Malaga, ritorna sul ring Luca Giacon (30-0-1; 26 ko), il talentuoso “Black Mamba” amministrato dalla famiglia Cherchi, che risiede proprio nei pressi della città spagnola. Per il pugile è arrivato il momento di capire dove vuole (e può) arrivare da “grande, poiché a 29 anni bisogna cominciare a tirare le reti e vedere di quale entità è la pesca. Il superleggero della Opi, molto apprezzato in Italia per le numerose e spettacolari prestazioni di cui si è reso protagonista, affronterà il poderoso 28enne armeno residente a  Mosca Petros Ananyan (11-0-2; 5 ko), rivale da prendersi con le molle perché, seppure non dotato di grande potenza, è molto apprezzato nella capitale russa dove ha combattuto frequentemente e ciò lascia pensare che non sia affatto un avversario di comodo. In palio ci sarà la cintura Internazionale Ibf che Giacon ha conquistato per ko al 5° round nello scorso Giugno contro l’italo-belga Andrea Carbonello, per poi difenderla in Agosto con un kot alla 6^ ripresa inferto al durissimo britannico Sam O’maison, al termine di un drammatico match in cui egli stesso aveva rischiato un pesante debacle nelle prime fasi del combattimento.

Luca Giacon sembrava un predestinato a bussare presto a qualche cintura iridata, qualche anno fa. Dopo una lunga serie di successi, però, il 9 Marzo 2013 a Civitavecchia si batté per la vacante corona europea dei leggeri contro un formidabile e scatenato Emiliano Marsili che, in appena due round ancora vivi nella memoria degli appassionati per l’incredibile intensità con i quali vennero combattuti e per i repentini rivolgimenti di situazioni, gli impose un kot probabilmente imprevisto dalla gran parte del mondo pugilistico. Però Giacon, attraverso  un non facile cammino sui ring italiani e spagnoli, superando anche difficoltà di ordine sanitario e burocratico, ha risalito la china e ora, come si diceva, deve stringere i tempi. E’ giovane ma non più giovanissimo. I passi falso sono ormai vietati e deve dimostrare che il suo talento è tuttora intatto e in grado di portarlo molto in alto.

A Malaga sarà un ulteriore passo verso la cima e non può né deve fallire.

Nel sotto-clou, il 34enne venezuelano residente a Barcellona, l’imbattuto Ronny Landaeta (12-0-0; 8 ko), non più di verde età ma ancora nel pieno della vigoria atletica e ricco d’ambizioni, tenterà di conqyuistare la prima cintura della carriera, il vacante Internazionale Ibf  dei supermedi, contro il 37enne mancino croato di Pola, Mirzet Bajrektarevic (18-4-0; 10 ko), imbattuto da un paio di anni e dotato di colpi insidiosi. Landaeta parte comunque nettamente favorito e i suoi numerosi tifosi, che ne amano lo stile spettacolare e il colpo da ko, sperano di assistere ad una nuova vittoria prima del limite del loro campione.

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione Tribunale di Forli' n. 2709

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

ACCEDI