Il promoter britannico Eddie Hearn vuole sfruttare la vittoria di Ben Whittaker su Braian Nahuel Suarez a Liverpool per lanciare il suo amministrato ai massimi livelli. Hearn ha rivelato che la prossima mossa i sarà qulla di inserire Whittaker nella riunione di New Yorkdel 27 giugno dove Jaron Ennis contro . Xander Zayas sosterranno il clou del Barclays Center.
"Il prossimo passo di Whittaker sarà nella direzione dove vanno tutte le superstar. Ben Whitaker, farà il suo debutto americano, per annunciare che esiste una reale minaccia a combattenti d'élite come Benavidez o Morrell,. La sfida per Matchroom a giugno sarà quello di portare Whittaker davanti al pubblico statunitense e renderlo famoso ai fan d'oltreoceano.“ Entro il 2027 Whittaker sarà un campione delle quattro sigle .Se Whittaker supera indenne il debutto a New York, aspettatevi avversari come Lyndon Arthur o Anthony Yarde .
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Sabato al Fontainebleau di Las Vegas un match che sta attirando molta attenzione da parte dei media americani. . Si combatte per la eliminatoria mondiale Wba dei pesi massimi tra il 37enne Jarrell Miller e il 33enne cubano Lenier Pero . L'evento è promosso da Matchroom Boxing, in diretta su DAZN.
Pero ha dichiarato "È un combattimento che desideravo da tempo. Ci siamo incrociati a Miami e ci siamo sfidati sui social media. Quello che posso dire è che i cubani non dicono mai di no a una sfida".Voglio che il mondo sappia che darò tutto me stesso. Rimango umile, concentrato e pronto a mostrare ai fan di Las Vegas la migliore versione di me stesso il 25 aprile. Questo è un altro passo importante verso quel titolo mondiale tra troppi anni ormai
La carriera da pugile professionista di Jarrell Miller è stata tutt'altro che noiosa. È stato denunciato per doping in più di un'occasione ed è stato squalificato Negli ultimi due anni è mezzi ha disputato solo due match con un pari ( Andy Ruiz Jr) e un successo ( Kingsley Ibeh). A sei giotni dal match la pesantezza dei suoi colpi , il carattere indomito attirano ancora l'interesse degli allibratori di Las Vegas i quali poche ore fa quotavano Miller "vincente " 1,70 a 2,30 - Eppure Pero è considerato un mancino di grande talento Oro alle Olimpiadi Youth di Singapore 2010, nello stesso anno in cui vinse il mondiale di categoria a Baku. Da professionista ha vinto devvero poco a parte un Wba Federlatino Ha ottenuto tre vittorie per ko nei suoi ultimi cinque incontri.
Ci si aspetta che il suo tempismo la capacità di lavoro al corpo corpo dell'avversario esploderà sul ring di Las Vegas , ma in troppi non vedono, da tempo ,il miglior Pero ed infatti non è il favorito ! Miller cercherà di avvicinarsi a Pero per colpirlo pesantemente e rallentare la sua mobilità .
L'enigma dominante è Pero sarà nella sua forma migliore ?
Ma, prima, il cubano dell’Alto Reno si batterà per il titolo italiano dei massimi il 4 luglio a Roma contro Carlesimo
di Maurizio Roveri
Quel belga originario del Camerun, possente struttura muscolare in un fisico da 120 chili e 1,97 di altezza, con 10 KOs realizzati in 11 match vinti, appariva avversario al quale non concedere la minima confidenza.

E Angelo Morejon, attento, concentratissimo, tranquillo sul ring com’è nel suo stile, non ha regalato niente al suo avversario. Sempre in controllo, il peso massimo cubano che vive nell’Alto Reno ha confezionato otto buoni round (suo obiettivo per questo collaudo in terra padovana) e non ha corso rischi. Pur andando anche avanti, contro quella montagna di muscoli, afferrando l’iniziativa e facendo un match abbastanza intenso. Ha privilegiato sempre l’abilità tecnica e tattica.

Michael Essomba ha tentato, in partenza, di impressionare Morejon portandosi all’attacco e cercando di scaricare quei suoi ganci larghi gonfi di insidie. Però inutilmente. I colpacci che il colosso belga, originario del Camerun, tirava… afferravano soltanto l’aria. Morejon li mandava a vuoto, con quegli spostamenti laterali o all’indietro che ne esaltavano la tecnica, la coordinazione, il gioco di piedi.
E la bellezza di quel lungo jab sinistro, sempre attivo, spesso incisivo. Perfetto per prendere e mantenere la giusta distanza. Dote rara da vedere e ammirare - soprattutto di questi tempi - in un peso massimo che fa attività in Italia.
Chiaro, Angelo possiede l’impostazione tecnica e la scelta di tempo della mitica “scuola” pugilistica cubana. Che privilegia la rapidità, i colpi dritti, l’armonia, la difesa. Più che la potenza.
Morejon era un buon pugile Dilettante. Affrontò anche Julio Cesar La Cruz. Fortissimo. Morejon gli tenne testa dignitosamente. Adesso La Cruz è classificato al quarto posto per la WBC nella categoria di peso dei Bridger. Ebbene, in quel ranking mondiale della categoria di peso che sta fra i cruiser e gli heavyweight c’è anche Angelo. Posizione numero 15, dopo la conquista del titolo WBC del Mediterraneo del 5 aprile 2025 quando “El Terrible” con i suoi colpi puliti, rapidi, precisi e quel senso dell’anticipo buttò giù due volte il francese David Spilmont. Vincendo per KOT al quinto round. Successivamente, nel novembre dell’anno scorso la chiara vittoria ai punti contro Danijal Alagic, bosniaco che viaggiava imbattuto (12 vittorie e 2 match pari) prima di affrontare Angelo Morejon.
Morejon il Professionismo lo ha conosciuto in Italia. Nella palestra di un piccolo paese dell’Appennino al confine tra la provincia di Bologna e quella di Pistoia. Lì, a Castel di Casio, è molto attiva la “Pugilistica Alto Reno Michele Adduci”. Un piccolo importante tempio della boxe. Sognato, voluto, creato, realizzato dalla forte passione e da un amore immenso per la boxe di un ex-pugile tarantino, Emanuele Orlando, detto “Lele”. Era il suo grande sogno. Il sogno di una vita. Aprire le porte del pugilato ai ragazzi e alle ragazze. E fare a loro scoprire i valori - come il rispetto, la disciplina, la passione - di questo sport, in un territorio montano dove la boxe non era conosciuta. Una missione che Lele Orlando cominciò a portare avanti a Granaglione, località conosciuta per la lavorazione della castagna. Nel tempo la palestra era diventata troppo piccola per contenere l’entusiasmo di tanti giovani che stavano scoprendo il pugilato. E allora il Maestro Orlando e la sua “Pugilistica Alto Reno” si sono trasferiti un poco più in là, a Castel di Casio. Riuscendo ad aprire una palestra più ampia in questo Comune, che è fra “i luoghi del cuore” della FAI.
Lele Orlando è il tecnico che fece muovere i primi passi nel pugilato a Diego Lenzi, ribattezzato “Godzilla” dal Maestro. Insegnandogli tanto. E facendogli raggiungere i primi importanti successi da Dilettante: il titolo Under 22 e successivamente la medaglia d’oro ai Campionati Assoluti nella categoria dei supermassimi. Era fiero, Lele, di quel giovane pugile che stava costruendo. Ma poi, improvvisamente, le loro strade si sono divise. Diego Lenzi ha fatto altre scelte. Per il Maestro Orlando fu un colpo duro. Il disappunto intenso. La vita è fatta così, anche di contrattempi e di amarezze. Lele li ha superati con la gioia di veder crescere, giorno dopo giorno, anno dopo anno, i suoi figli: Sofia (42 match già sostenuti a partire dall’ottobre 2019, e 32 vittorie) e Tommaso, 17 anni, bellissimo talento, un ragazzo fra i più interessanti prospetti della boxe azzurra, 45 vittorie in 56 match, vicecampione ai Campionati Europei Under 18. E presto, per Tommy, ci sarà l’appuntamento con i Mondiali di categoria.
Poco più di tre anni fa nella vita del Maestro della palestra di Castel di Casio è entrato un gigante cubano. Con la voglia di diventare Professionista. Suggestiva opportunità. E sul talento limpido di Angelo Morejon si è messo a lavorare l’esperto allenatore. Con grande costanza, con una precisa programmazione. E tanto tanto sacrificio, da parte sua e da parte del pugile. Un quotidiano lavoro intenso in palestra.
Un poco per volta, il Maestro ha aggiunto qualcosa di più nel pugilato del talento cubano. Il lavoro al corpo, ad esempio. Quel gancio “sotto” che Angelo ha portato l’altra sera con efficacia durante il match vinto nettamente contro Essomba.
Un pugile di qualità.
Un allenatore esperto e apprezzato.
Una Organizzazione solida e ambiziosa, qual è la “Italian Ring Side Promotions” di Riccardo e Leonardo Bizzo.
Ecco le tre componenti di una storia che si è già cominciata a scrivere e che si annuncia piena di altri capitoli interessanti da leggere, da vivere.
Il 4 luglio Morejon darà l’assalto al titolo italiano. A Roma affronterà Antonio Carlesimo solido combattente romano. Imbattuto. Come il cubano dell’Alto Reno. Anzi, curiosamente, gli interpreti di questo Campionato d’Italia dei pesi massimi presentano lo stesso record: 10 match, 10 vittorie.
E poi?
E poi Morejon, se supererà la sfida con Carlesimo, proseguirà sulla strada della World Boxing Council.
Darà la caccia - presumibilmente - al WBC International. E al titolo Silver. Un passo alla volta. Per avvicinarsi al vertice.
Con l’umiltà, la determinazione e la tranquillità che caratterizzano il personaggio Morejon.
Il campione Wbo dei superleggeri Shakur Stevenson in una intervista su X ha smentito le voci di uno scontro con la superstar giapponese Naoya Inoue, dicendo che la differenza di dimensioni tra loro è troppo grande per renderlo realistico.
L'imbattuto 28enne di Houston ha dichiarato
" Il giapponese è troppo piccolo, non sarebbe un match equilibrato ! Non ha veramente nessun senso organizzare una sfida del genere "
Il commento riflette l'attuale divario tra i due combattenti. Stevenson ora combatte a 63,5 kg dopo la vittoria di gennaio su Teofimo Lopez, mentre Inoue attualmente combatt da campione totale a 55, 338 kg.
Inoue è stato campione in 4 categorie di peso . Ha unificato il titolo mondiale dei pesi gallo divenendo nel 2019 campione WBA IBF e The Ring. Nel 2023 diventa campione del mondo totale dei pesi supergallo. In precedenza, ha detenuto il titolo mondiale WBO dei supermosca dal 2014 al 2018 e il titolo WBC dei mini mosca nel 2014.
L'incontro è stato menzionato per anni perché entrambi i combattenti sono regolarmente piazzati in cima alle liste pound for pound ma soprattutto perchè un match del genere avrebbe generato enormi incassi Bisogna riconoscere che Stevenson è stato molto onesto nel giudicare improponibile un duello tra due pugili con otto chilogrammi e mezzo di differenza tra loro.
Il Campione Wba e Wbo dei massimi leggeri il messicano Gilberto Ramirez ha proposto uno allenamento pubblico per la stampa della città di Los Angeles. Ramirez è nella fase più importante della preparazione in vista della sfida del 2 maggio, che si svolgerà alla T-Mobile Arena di Las Vegas dove affronterà l'imbattuto titolare Wba e Wbc David Benavídez. Il duello è in realtà una resa dei conti tra due dei pugili più seguiti attualmente dai fan messicani.
La lotta tra Ramírez e Benavídez si preannuncia uno spettacolo unico, non solo per la qualità dei contendenti, ma anche per il contesto in cui si svolgerà. L 'attesa cresce a causa dell'incognita di come Benavídez si adatterà al nuovo peso, mentre Ramírez difenderà il suo ruolo del messicano esperto campione di due sigle . Inoltre, questo confronto avrà luogo durante l'iconico fine settimana del Cinco de Mayo, un dettaglio che aggiunge ancora più fascino alla serata.
Come abbiamo già segnalato la rivalità tra questi campioni della boxe messicana è piena di storia. Sebbene entrambi si conoscano bene, il duello di Las Vegas condannerà il perdente ad un ridimensionamento importante delle sue ambizioni . A Ramirez è stato chiesto notizie sui suoi precedenti allenamenti con Benavidez e quanto questi trascorsi possano influire sull'sito del duello
"L'allenamento con Benavídez risale a molto tempo fa. Ora andremo sul ring con guanti più piccoli e senza casco. Sarà molto diverso il 2 maggio. "La mobilità sarà il mio strumento principale contro la potenza di Benavídez. Dovrò adattarmi rapidamente al suo stile. Il fatto che lui, probabilmente , eserciterà una forte pressione non mi preoccupa perchè so esattamente cosa fare e intendo essere io a gestire il combattimento . Abbiamo grandi responsabilità di fronte al pubblico sportivo messicano e mondiale . Sono daccordo con David su un punto : questo potrebbe essere il 'combattimento dell'anno 2026 '
Ieri sera , alla Frontwave Arena di Oceanside, in California, l'imbattuto peso leggero Jonny Mansour (7.0) ha vinto all'unanimità un otto round contro William King. I tre punteggi erano 80-72
Mansour, un venticinquenne di La Mesa, California, ha dettato le regole del combattimento principalmente in base alla velocità delle sue mani. Ha stordito il trentenne King con un gancio sinistro nel primo round, colpendolo in combinazione. Mansour si è spinto in avanti nel round successivo e poi è diventato più aggressivo, lanciando diverse combinazioni nel terzo, alla ricerca del ko ma trovando un King molto resiliente .
Nel settimo, Mansour ha accelerato il ritmo, centrando spesso King all'interno della guardia mentre i tifosi locali lo applaudivano a lungo . All'ottavo round, King era chiaramente in balia dell'avversario ma riusciva ad arrivare alla fine ma per ascoltare la campana finale.
Nei pesi superwelter Angel Munoz ha vinto ai punti su Cruz Becerra Monteon. I punteggi erano 57-56, 57-56 e 58-5
Un knockdown ha fatto la differenza .Munoz, un 23enne di San Bernardino, California, ha abbattuto Monteon con un gancio destro dalla posizione mancina nel secondo round. Monteon, 27 anni, si è ripreso attaccando il corpo di Munoz nei round centrali. Munoz ha concluso l'incontro in bellezza, respingendo Monteon
Il businessman ed editorialista inglese Simon Jordan afferma che il ministro saudita Turki Alalshikh non sta affidando la boxe a un'unica emittente televisiva :
"Ciò che Turki vuole fare è gestire totalmente la boxe attraverso una reta di piattaforme . per poi cederli in licenza a tutti gli altri. Certo ha i mezzi finanziari per farlo , "Ha detto Jordan a talkSport Boxing. "Vuole essere coinvolto in DAZN, vuole avere un ruolo su Ne vuole avere potere con tutte le principali emittenti. Turki Alalshikh e il suo team stanno lavorando alacremente verso questo obiettivo .. "Netflix ha 330 milioni di abbonati in tutto il mondo. Ne hanno circa 20 milioni nel Regno Unito. Se hai 5 milioni di spettatori, si tratta di una penetrazione del 25% circa." DAZN ha circa 20 milioni di abbonati a livello globale, quindi Netflix sarà l'obiettivo principale a causa della sua vastità”.
Lo stesso schema sta iniziando a manifestarsi con Zuffa Boxing e Dana White, con l'aggiunta di combattenti di primo piano .. Per decenni la boxe è stata tenuta in ostaggio dall'esclusività della rete. Poco tempo fà il combattente di alto livello, era su ESPN. Se eri con Matchroom, eri su DAZN. , Turki Alalshikh vuole essere l'unico a gestire l'emittenza televisiva della boxe .
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Risultati dal Palazzetto dello sport di Legnaro nell'evento promosso dalla Italian Ring Side Promotions
Pesi massimi
Angelo Morejon(10.0) batte ai punti Michael Essomba(11.2)
Lezione di tecnica, di stile, di tempismo da parte di Angelo “El Terrible” Morejon sul ring del comune padovano di Legnaro. Il peso massimo cubano di Alto Reno Terme, allenato dal maestro Lele Orlando e la cui carriera professionistica è gestita dalla Organizzazione “Italian Ringside Promotion”, controlla con attenzione e serenità i 120 chili del belga Michael Essomba, una montagna di muscoli, un tipo insidioso con quel record di 11 vittorie (10 KOs) e 1 sconfitta. L’imbattuto Morejon - concentratissimo- vince limpidamente ai punti in otto round, tenuti bene sotto controllo.
E’ stato un collaudo prezioso, in preparazione al match per il titolo italiano dei massimi. Il 4 lugio a Roma, contro il fighter romano Antonio Carlesimo.
PESI MASSIMI LEGGERI
Claudio “The Red Bull” Squeo, valoroso peso cruiser pugliese, demolisce in fretta il deludentissimo montenegrino Marko Bozovic sul ring di Gloves of Glory 4. Al palazzetto dello sport di Legnaro, Comune della provincia di Padova. Squeo costringe lo slavo a due conteggi nel primo round e poi finisce il lavoro buttando quasi fuori dalle corde il montenegrino nel secondo assalto . Inevitabilmente l’arbitro decreta il KOT.
- Risultati da Liverpool : Ben Whittaker batte Suarez ko al primo round
- Prima vittoria ai punti del peso massimo Leo Atang a Liverpool
- Muhamet Qamili combatterà il 19 maggio a Cipro.
- Il massimo David Surov mondiale dilettanti 2025 contro Kevin Martinez il 1° maggio
- Ufficiale Jesse 'Bam' Rodriguez contro Antonio Vargas il 13 giugno a Glendale



