Il 12 luglio del 1950, sul ring del Madison Square Garden di New York, il "Toro del Bronx" Jake LaMotta difese il titolo mondiale dei pesi medi battendo ai punti con verdetto unanime (12-3, 8-7, 9-6) il triestino Tiberio Mitri.
Per LaMotta fu la prima difesa del titolo conquistato un anno prima battendo per kot alla nona ripresa Marcel Cerdan. Nell’intervallo tra i due match Jack aveva subito una sconfitta ai punti contro Robert Villemain in un incontro non valido per il titolo.
Mitri, in quel momento campione europeo, era subentrato all'ultimo momento a Rocky Graziano che si era fratturato il pollice in allenamento.
Prima del match, il pubblico del Madison riservò una delle peggiore accoglienze mai riservante ad un campione fischiando sonoramente LaMotta.
Mitri, che combatteva proprio nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno, dichiarò di essersi fratturato la mano sinistra durante la prima ripresa.
L'infortunio compromise la sua capacità di portare il jab e di parare i colpi, e LaMotta ne approfittò: il campione usò costantemente il jab e colpì duramente Mitri al corpo.
Lo sfidante tentò una disperata rimonta nelle fasi finali, approfittando della stanchezza di LaMotta, ma purtroppo per lui non rimanevano abbastanza riprese per ribaltare l'esito dell'incontro.
Al match assistettero 17.000 spettatori per un incasso totale di circa 100.000 dollari, rendendo l'evento un grande successo economico.











