Performance al di sotto delle aspettative quella fornita poco fa, 18 aprile, alla Liverpool Arena, dal 20enne peso massimo inglese Leo Atang (6-0) che per la prima volta da professionista non si è imposto prima del limite.
Sulla sua strada ha trovato lo scaltro bielorusso
Viktar Chvarkou (6-33), battuto ai punti anche
da Fabio Turchi e Jonathan Kogasso, il cui unico scopo era quello di arrivare alla fine del match con il minore danno possibile.

Più alto di Atang, Chcarkou quando non riusciva a tenere l’avversario a distanza si aggrappava con le unghie e con i denti addosso all’inglese impedendogli di portare colpi in serie.
Strano che non sia mai stato richiamato ufficialmente dall’arbitro, cosa che invece fatto con Atang, penalizzato di un punto per colpi alla nuca.
Il teenegers inglese ha messo a segno colpi fulminei, difettando però nel lavoro al corpo, dimostrando di essere ancora acerbo e bisognoso di fare ancora esperienza.
Alla fine del match Eddie Hearn ha annunciato che Atang tornerà sul ring il 6 giugno a Sheffield nel sotto clou del mondiale super leggeri WBC tra Dalton Smith e Mirco Puello.
Leo, da dilettante, ha vinto cinque titoli nazionali a livello giovanile e nel le medaglia d’oro ai mondiali under 19 di Pueblo (USA) e agli europei di Porec



