Il 2 agosto del 1980, alla Joe Louis Arena di Detroit, il 21enne Thomas Hearns divenne campione del mondo dei pesi welter WBA grazie ad una vittoria per KO tecnico alla seconda ripresa, ottenuta grazie ad un colpo devastante contro il messicano Pipino Cuevas.
Hearns, astro nascente del pugilato mondiale soprannominato "The Motor City Cobra" e proveniente dalla celebre Kronk Gym di Emmanuel Stewart, godeva di una tale considerazione al punto di essere ritenuto il netto favorito della sfida, nonostante Cuevas fosse il detentore del titolo da quattro anni.
E infatti la giovane promessa ebbe vita facile contro il campione in carica. Hearns dominò Cuevas, intimorito dalla fama di picchiatore del ragazzo di casa, nella prima ripresa.
Poi prese le misure all'avversario nel secondo round con il sinistro, prima di sferrare un potentissimo destro che stordì Cuevas, facendolo barcollare pericolosamente. Hearns rincarò la dose con un altro destro che mandò il messicano al tappeto, facendolo cadere con la faccia in avanti.
Il campione riuscì a rialzarsi prima della fine del conteggio, ma l'arbitro stabilì, correttamente, che non era più in condizioni di proseguire l'incontro.
Fu uno dei knockout più memorabili nella storia della boxe.
Quel successo fu l’inizio della leggenda del “Cobra” di Detroit, che lo vedrà conquistare quattro cintura mondiale in quattro divisioni di peso e che lo vedrà protagonista di sfide epiche contro Ray Leonard, Roberto Duran, Wilfredo Benitez e Marvin Hagler. Max




