
Dai due K.O. in un match al pari impossibile...
E' incredibile, e inconcepibile, la superficialità con cui si maneggiano regolamento e terminologia pugilistica, ne abbiamo avuto un altro esempio nel caso del pareggio fra Wilder e Fury, al di là del risultato che riteniamo colpevolmente sbagliato. Purtroppo se ne leggono di ogni tipo, sui quotidiani online e non, e sui forum anche da parte di qualcuno che si ritiene un addetto ai lavori. Leggere che nel match di ieri sera Fury è andato K.O. due volte è un obbrobrio ridicolo (vero "Repubblica"?), si tratta di atterramenti, cioè di k.d (knock down) laddove il K.O. (knock out) non può essere che uno solo, che poi il pugile messo due volte K.O. arrivi a pareggiare il match è qualcosa di comicamente ...lunare. Ma non si tratta di terminologia e basta purtroppo. Capita anche di leggere che Wilder abbia meritato il pareggio perché con i due atterramenti inflitti a Fury ha pareggiato la supremazia dell'inglese nel corso del match! Per regolamento una ripresa con un atterramento va assegnata con il punteggio di 10-8 e ciò nel match è avvenuto due volte ma se il pugile che è stato atterrato ha vinto, per ipotesi, tutte le altre riprese il match lo ha vinto lui. Questo non ha a che vedere solo con Fury-Wilder, intendiamoci, ma è un discorso generale. Poi uno può avere visto Wilder vincere riprese che altri gli hanno visto perdere ma questa, pur sbagliata, è una opinione che si riflette sui cartellini. Altrimenti no. Purtroppo il web ha dato a tutti la possibilità di scrivere scempiaggini, ancor più fastidiose se postate da chi si ritiene un esperto e nemmeno conosce l'abc del pugilato. Sarebbe come se un rigore venisse dato per un fallo commesso a metà campo.



