E' un Tyson Fury "umano" quello che si presenta alla conferenza stampa di domenica notte, davanti ai giornalisti di Los Angeles. Il viso segnato ma sorridente é quello di un atleta che sa di aver compiuto un'impresa importante e anche di essere scampato ad un pericolo:

"Ora avete capito perchè Joshua non voleva questa match: non può muoversi come lui. Sarebbe stato inchiodato! Credo che Deontay Wilder sia il pugile più feroce nella storia del pugilato, tra i pesi massimi. L'ho visto sul ring e l'ho sentito. Nessuna meraviglia che AJ non volesse affrontare quella mano destra. Wilder ha pugni fulminei e dinamite nelle mani. Un grande combattente. Lo rispetto molto. Sapevo di essere in vantaggio, ma alla fine mi ha colpito duro e mi sono rialzato per il mio Paese e per me.
Mi sono rimesso in piedi perchè ho orgoglio e non potevo fermarmi, dovevo onorare il mio cognome, il Regno Unito e l'Irlanda. E l'ho fatto bene e voglio solo dire di essere un vero guerriero. Wilder ha chiamato Joshua e gli ha offerto un sacco di soldi. Denaro che potrebbe cambiare la sorte di un Paese, soldi che potrebbero rendere ricchi i Paesi più in crisi. Cinquanta milioni di dollari sono tanti. Ebbene, Joshua ha rifiutato, mentre io sono venuto qui e torno a casa con la testa alta".
Tyson Fury post-fight press conference




