
Ottima prova del massimo cubano
Difficile vedere un match più a senso unico di quello vinto per K.O.T al 10° e ultimo round dal peso massimo Luis Ortiz ai danni dello statunitense Travis Kauffman sul ring dello Staples Center di Los Angeles. E la buona notizia è che il 39 enne cubano (30-1, 26 K.O) si è presentato in una forma fisica migliore di quando affrontò Wilder e lo fece tremare prima di perdere prima del limite. Kauffman (32-3, 23 K.O.) ha fatto tutto quello che poteva ma non ha vinto un minuto secondo di questo match anche se forse meritava di finire il match, ma anche se non è sembrato dannarsi più di tanto Ortiz ha colto l'importante occasione di rientrare vincendo prima del limite.
Non vi erano dubbi fin da prima del match che la qualità tecnica di Ortiz sia forse la migliore fra i pesi massimi attualmente in circolazione assieme a quella di Tyson Fury, il problema è che quest'uomo che si sussurra sia in realtà ben oltre la quarantina spesso non è salito sul ring fisicamente al meglio. Stavolta è stato mobile come poche altre volte e ciò gli ha consentito di brillare senza correre rischi. Il suo jab destro (Ortiz è mancino) è uno spettacolo di precisione, è potente e tempista, Ortiz di suo è un ottimo incontrista anche se in questa occasione il peso di fare il match era tutto sulle sue voluminose spalle. Kauffman ha cercato di confondere le acque cambiando spesso guardia ma la differenza era tale che non aveva alcuna possibilità.
Il primo colpo decente del 33enne di Reading (Pennsylvania), che aveva all'angolo Nazeem Richardson, è arrivato al 5° round ma nel 6° è stato Kauffman ad andare al tappeto su un gancio sinistro al volto per il quale Ortiz aveva preso la misura con un jab appena corto. Ortiz è saltato sulle corde per celebrare la apparente vittoria ma Kauffman si è rialzato in tempo. All'8° round secondo knock down su un largo gancio sinistro. Il terzo knock down è avvenuto nell'ultimo round e stavolta Ortiz si è dato davvero da fare per chiudere costringendo l'arbitro a fermare il match dopo una lunga serie iniziata dal solito sinistro che aveva spento le luci di Kauffman. Il problema per Ortiz è che adesso dopo il pari fra Wilder e Fury e una possibile rivincita fra questi due la strada per lui si fa in salita. E di tempo il cubano ne ha poco.



