
Cecilia Braekhus, la norvegese di radici colombiane che probabilmente è da alcuni anni la migliore interprete mondiale del pugilato femminile pound-for-pound, ha vittoriosamente difeso ieri sul ring di Stokke, in Norvegia, le cinture iridate Wba, Wbc, Wbo e Ibf delle welter, imponendo il kot al 6° round alla svedese di Stoccolma Mikaela Lauren, la quale già sette anni orsono aveva conosciuto la medesima disfatta contro la 35enne formidabile Cecilia. Unica differenza: un round dopo…
Il tempo, quindi, non ha cambiato la realtà dei valori in campo e nonostante le bellicose dichiarazioni della vigilia e gli atteggiamenti al limite della provocazione la grintosa e alta scandinava ha subito un’altra disfatta, nonostante le varie cinture iridate conquistate nel frattempo.
Cecilia Braekhus non dà segnali di cedimento fisico e mentale. Forte, veloce, determinatissima, in possesso di una boxe tecnicamente ineccepibile e di pugni pesanti, ha definitivamente risolto la pratica-Lauren, che al contrario, considerando la sua carta d’identità, forse è giunta al capolinea di un lunga e prestigiosa carriera.



