Nessun problema per il 20enne irlandese di padre nigeriano, Adam Olaniyan (4-0), grande promessa della categoria pesi massimi dal palmares dilettantistico stellare, impegnato ieri sera nel grande evento della Quensberry ProMotion imperniato sul mondiale Dubois-Wordley.
Sul ring della O2 Arena di Londra, Olaniyan ha disposto a suo piacimento dell’inglese Dan Garber (14-10), già battuto da Leo Atang (altro top prospect) per kot alla seconda ripresa al termine di un match per certi versi inusuale.
L’astro nascente ha avuto la meglio sin dai primi scambi dominando l’avversario nel primo round prima di mandarlo al tappeto nel secondo.
L’angolo di Garber aveva decisivo di lanciare l’asciugamano in segno di resa.
Garber era però intenzionato a continuare il match spingendo l'arbitro, la signora Amy Pu, a calciare l'asciugamano fuori dal ring e far proseguire il match per interromperlo subito dopo per l’ennesima serie di Olaniyan.
Decisione discutibile quella della signora Pu, sebbene lei abbia il diritto di decidere quando il combattimento termini, secondo la British Boxing Board of Control, proteggere la salute e la vita del pugile dovrebbe essere la priorità assoluta.
Anche in questa occasione il prospect irlandese ha messo in mostra le qualità che lo hanno contraddistinto in questo inizio di carriera pro: grande fisicità, buona velocità e potenza, ottimo movimento del corpo.
Olaniyan da dilettante vinse la medaglia d’oro in occasione dei mondiali IBA Youth del 2024.




