Netta la vittoria del californiano ma risultato non corretto
Brutto periodo per gli arbitri visto anche quel che è successo a Las Vegas dove una vittoria ai punti di Sebastian Fundora è diventata una vittoria prima del limite, vittima il superwelter albanese Ermal Hadribeaj che avrebbe meritato di finire in piedi, anzi in realtà vi è finito ma non per il signor Thomas Taylor, responsabile di una direzione per fortuna spesso assente perché quando è stato presente è stato anche incoerente. Infatti se ritieni che l'albanese ecceda in tenute non lo richiami ufficialmente al 2° round e poi all'11° round ma lo squalifichi e stop dato che il match è stato condotto in modo identico dall'inizio alla fine.
In realtà nessuno, a partire dallo stesso Fundora, si aspettava che l'albanese lo facesse soffrire più di tutti gli altri avversari affrontati perché l'unico match che il caliorniano ha finora perduto è stato per un pugno inatteso e isolato. Il problema ovviamente per gli avversari di Fundora è affrontare un uomo alto quasi 2 metri con braccia smisurate che pesa meno di 70 chili. Hadribeaj ha scelto di accorciare la distanza ad ogni costo, di muovere molto la cintura, di sparare ganci alti al volto oltre che colpi sotto. E all'inizio del match ha avuto ragione. Ma il problema è che gli sarebbe servita la potenza che non possiede perché Fundora, lo abbiamo scritto molte volte, ha una innaturale capacità di combattere a corta distanza, qualità quasi impossibile per un fisico del genere.
Il match è cambiato nella seconda metà man mano che fisicamente Hadribeaj calava e Fundora cresceva soprattutto nell'uso dei montanti sia al mento che al corpo. Si arrivava così con l'albanese spento e negli ultimi 20 minuti senza difese sballottato per il ring fino a cadere sulla schiena proprio sul suono del gong. Giusto contarlo, ingiusto dichiararlo K.O. tecnico quando si è rimesso in piedi perché il match a quel punto era finito.
Fundora, con all'angolo il padre e la sorella Gabriela, grande campionessa, ha difeso il titolo di sigla WBC



