Il 1 agosto 1987, sul ring dell’Hilton Center di Las Vegas, Mike Tyson allora ventunenne ebbe la meglio sulla tattica difensiva di Tony Tucker, vincendo ai punti per decisione unanime (116-112, 119-111 e 118-113), unificando i titoli dei pesi massimi WBC, WBA e IBF.
Tyson era diventato una stella sbaragliando gli altri detentori delle cinture della categoria.
Il suo dominio era violento e impressionante e ogni suo incontro si trasformava in uno spettacolo.
Purtroppo per lui, Tucker, che aveva conquistato il titolo IBF abbandonato da Mike Spinks battendo James "Buster" Douglas futuro vincitore di Tyson, si rivelò un avversario ostico sotto il profilo stilistico.
Tucker riuscì a neutralizzare gran parte dell'offensiva di Tyson e si aggiudicò persino alcune riprese, in modo particolare la prima quando mise in difficoltà “Iron Mike”
Tucker dichiarò di essersi infortunato alla mano proprio nella ripresa iniziale e da quel momento in poi, la sua capacità offensiva ne risentì.
Tyson continuò a cercare il colpo del K.O. con il destro, senza però mai riuscire a trovarlo.
La vigilia del match fu alquanto tormentata per Tyson coinvolto in problematiche extra-pugilato.
Nel giugno precedente Mike venne accusato di aver molestato una parcheggiatrice all’uscita di un concerto rap e di aver picchiato un collega uomo, caso risolto extra giudizialmente con un pagamento di 100.000 $.
Inoltre secondo alcune voci, un paio di settimane prima del combattimento, Tyson avrebbe abbandonato il suo campo di addestramento di Las Vegas per quattro giorni per raggiungere l'attrice Robin Givens, sua futura moglie, a Los Angeles.




