Prosegue l’apprendistato tra i professionisti con un nuovo successo prima del limite del medio jr inglese John Joe “Star Boy” Carrigan (4-0), top prospect che sta generando grandi aspettative sia tra i tifosi e la critica.
Poco fa, 1 agosto, sul ring della 3Arena di Dublino, il 19enne inglese ha battuto per KO alla terza ripresa l’irlandese Sean Murray (3-6).
Dopo le prime due riprese al rallentatore Carrigan ha aumentato il ritmo nella terza andando a segno con una combinazione destro-gancio sinistro che colpiva al mento Murray che andava al tappeto.
Si rialzava stordito, ma vi erano già i presupposti per interrompere il match, che finiva subito dopo a seguito di un nuovo atterramento per una serie che gli toglieva l’equilibrio nelle gambe.
Fisico statutario, Carrigan è stato protagonista di un'eccezionale carriera dilettantistica nelle categorie giovanili, vincendo tutti i 31 incontri disputati e diventando nove volte campione nazionale.
Vinse gli europei Junior (under 17) del 2023 e quelli Youth (under 19) del 2024, raggiungendo l'apice della carriera nel novembre 2024 con la conquista della medaglia d’oro ai mondiali youth di Pueblo in Colorado.
Fu proprio in quest’ultima occasione che catturò l’attenzione dell’81enne “Hall of Fame” Shelly Finkel, manager di campioni mondiali del calibro di Evander Holyfield, Mark Breland, Pernell Whitaker, Meldrick Taylor, Mike McCullum, Vinnie Pazienza, Fernando Vargas, Deontay Wilder e per un certo periodo anche di Mike Tyson, che riuscì ad ingaggiarlo.
Una volta completato il suo sviluppo fisico è alquanto probabile che arriverà a combattere nella categoria dei pesi medi se non addirittura in quella dei super medi.




