La rabbia è una cosa naturale che scatena reazioni diverse. La leggenda cubana Rigondeaux, alle critiche ha preferito reagire con i fatti . Nel dicembre del 2017 dopo la sconfitta con Lomachenko alla sesta ripresa i titoli sulla sua sconfitta furono duri: “La fine di in mito”, “Lomachenko manda in pensione il vecchio “El Chacal”-

“Il due volte campione olimpico cancella Rigondeux” ecc ecc. Molti social media dimenticarono subito che Guillermo era salito di due categorie e si era infortunato seriamente alla mano nel secondo round . Rigondeaux in diretta su Espn invece diede un saggio di grande sportività :
-Ho perso, nessuna scusa.Mi sono infortunato alla parte superiore della mano sinistra nel secondo round e non c’è stato niente da fare- Lomachenko è un combattente molto tecnico e bravo e ha meritato di vincere –
In silenzio senza ma dire una parola fuori posto , tra il 2019 e il 2020 ha raccolto tre successi contro Delgado, Ceja e Solis ed è in questi giorni è tornato a fare una dichiarazione importante . Il mancino quarantenne che ora abita a Miami torna in azione il prossimo mese il 14 agosto in California contro il filippino Johnriel Casimero campione Wbo dei gallo più giovane di otto anni e dichiara
- Lotto per un mondiale ancora una volta ma sarà diverso dal solito. Questa volta ho al mio fianco Al Haymon e Luis de Cubas jr. Mi hanno dato il meglio e io non li deluderò . Casimero è solo il passo numero uno-
Detto da questo grande campione la frase suona più come una minaccia che una promessa-



