Match molto interessante a Las Vegas

La più grande sorpresa di un tormentato 2020 fu certamente la sconfitta di Vasyl Lomachenko contro Teofilo Lopez. Non perché Lopez non fosse una delle migliori promesse del pugilato statunitense e non solo, ma perché si riteneva fosse troppo presto per lui incontrare un uomo della qualità e della esperienza dell'ucraino. Le cose sono invece andate diversamente e dopo, solo dopo, sono usciti alla ribalta quelli che "l'avevamo detto". Lomachenko ha contestato quel verdetto e lo ha fatto a torto. Le giurie statunitensi hanno fatto molti disastri ultimamente ma non in quella occasione. A noi parve che Loma abbia atteso troppo e quando abbia deciso di prendere in mano un incontro che comunque non era granché fosse non solo troppo tardi ma che Lopez avesse reagito molto meglio di quanto lui si aspettasse.
Ci furono altri parametri però da considerare fra cui il fatto che i colpi al corpo di Lopez fossero arrivati a segno. Si è quindi parlato per Loma di una lunghissima carriera che comincia a pesare. Lui ha ribattuto di avere avuto un problema fisico, infatti è stato subito operato, e ha chiesto subito una rivincita. Non l'ha avuta e difficilmente l'avrà anche perché il passaggio di Lopez fra i superleggeri non tarderà molto e lo stesso Lomachenko non è nemmeno un leggero naturale.
L''uomo è però orgoglioso e non potendo avere questa rivincita è andato a scegliersi come rivale il pugile che, prima di lui, si era meglio comportato contro Lopez che lo aveva battuto ai punti. Si tratta del 32enne giapponse Masayoshi Nakatani, un buon pugile che come molti guerrieri nipponici ama la battaglia ma non ha un pugno pesantissimo. Tecnicamente non è paragonabile a Lomachenko che sotto quell'aspetto ha pochissimi rivali nella storia e Nakatani non è neppure un maestro dell'arte difensiva.
Messa così Lomachenko dovrebbe vincere facilmente e siamo certi che per far meglio di Lopez l'ucraino cercherà di vincere prima del limite. Ma il mancino Lomachenko è ancora quella meravigliosa macchina da pugni che ci ha tanto viziati sia da dilettante che da professionista? La risposta sabato notte al Virgin Hotels di Las Vegas.




