Quando parliamo di romanzo immaginiamo una narrazione estesa di una storia ricca di avvenimenti positivi , negativi e singolari.
Beh il 42enne di Glasgow Scott Harrison(27.3.2 ) è sicuramente un personaggio da romanzo considerato che la sua esistenza continua ad essere scossa da una serie di aventi spesso contrastanti ma che sembrano non avere mai fine .
L'ex campione dei pesi piuma della WBO( tra il 2002 e il 2005) è stato lungamente in galera sia in patria che all'estero. Alcolista dichiarato , condannato per rissa e privato della patente per guida in stato di ubriachezza 24 ore fà sera è tornato sul ring di Aberdeen nella sua Scozia dopo sette lunghi anni di assenza dalla boxe attiva e ha battuto il 33enne Paul Peers di Liverpool per kot al terzo round .
La performance di "The Real " non poteva naturalmente svolgersi in un contesto normale.

Infatti Harrison che si era visto negare la licenza per combattere dal British Boxing Board of Control è entrato tra le corde grazie all'autorizzazione della Irish Boxing Authority, quindi in pieno contrasto con la più potente federazione britannica.
Per la cronaca Harrison ha vinto con un montante al corpo nel terzo round .Peers ha cercato di rialzarsi ma aveva problemi di equilibrio e il suo angolo ha gettato la spugna.
Nelle interviste del dopo match il tempestoso Scott ha dichiarato .
-Il mio ritorno significa tutto per me e i miei figli. E' un segnale della volontà di di Dio. la mia vittoria .Spero benedica anche il prossimo combattimento.Non sono tornato solo pare fare soldi e poi ritirarmi - Ha detto Harrison alla BBC Sport. -Credo davvero di poter vincere di nuovo un titolo mondiale. Sono in condizioni fisiche di farlo-
Ecco allora come un possibile romanzo può diventare una "telenovela".



