Il ritorno di Sergio Martinez si avvicina sempre di più. L’ex campione WBC e WBO nei pesi medi, e IBO e WBC interim nei superwelter, sarebbe dovuto tornare sul ring il 6 giugno. Il Covid-19 ha però rimandato i piani di “Maravilla”. Piani che per l’argentino restano comunque ben chiari: “Penso che tornerò tra due o tre mesi. Ne sto discutendo con il mio manager (Miguel de Pablos, ndr)”, ha dichiarato a “Peleamundo”, il programma in lingua spagnola prodotto dalla Matchroom Boxing.

RUGGINE - L’ultima sfida affrontata da Martinez (51-3-2, 28 KO) risale a sei anni fa. Non fu un match qualunque. È stata la sconfitta numero tre, la seconda arrivata senza sentire la campana.
Un match, quello con Miguel Cotto, che per “Maravilla” è stato a dir poco drammatico. Subì quattro knockdown, di cui tre solo nel primo round. Poi quello fatale della nona ripresa che spinse l’angolo a consegnare nelle mani del portoricano il WBC dei medi.
La scelta dell’avversario, dunque, dovrà essere a dir poco accurata. Lo sa bene il diretto interessato: “Sono passati sei anni dall’ultima sfida. Dopo un lasso di tempo così prolungato è normale che ogni avversario sia pericoloso dato che non saprò come incasserò i colpi”, ha ammesso.
Per scrollarsi di dosso la ruggine esiste però un solo metodo, il lavoro: “Sono due anni che mi alleno duramente. Faccio sparring, lavoro sodo. Sono molto fiducioso”.
ALZATI E CAMMINA - La rinascita riparte dalla risoluzione di un problema. Un problema bello grande, come quello rappresentato dall’infortunio al ginocchio: “Sono andato in un bagno termale, sono riusciti a far sparire completamente il dolore. Alle 10 sono entrato, alle 18 ero fuori. Ero pronto per correre”.
L’ex fighter che ora vive a Madrid e qui esercita anche la sua attività di organizzatore ha poi raccontato il dolore vissuto: “Negli ultimi anni di carriera zoppicavo sempre, mi trascinavo ogni volta. Rimanevo sdraiato a letto. Non riuscivo a muovermi tanto forte era il dolore”.
DORIAN GREY - Quarantacinque primavere sono abbastanza, ma non per Sergio che ha così scherzato: “Cosa fa un uomo di 45 anni? Si fa crescere i capelli, indossa pantaloni attillati e magliette di gruppi rock”.
Martinez ha poi dichiarato le intenzioni: “Voglio tornare alla mia giovinezza. La mia idea è quella di allenarmi duramente perché in giro ci sono diversi combattimenti interessanti”.
Il combattimento interessante per eccellenza altro non è che quello con Marcos Maidana, almeno per “Maravilla”. Anche il “Chino”, 37 anni a luglio, sta preparando il ritorno sulla scena. Torneranno insieme in un derby tutto argentino?



