
E' un gancio al mento fastidioso quello ricevuto dal pugilato nazionale ieri. il Comitato tecnico-scientifico ha espresso parere negativo sulla riapertura dell'attività degli sport di contatto. La riapertura era prevista per oggi e invece la boxe dilettantistica e amatoriale rimane in stand-by - La motivazione pubblicata dal CTS è la seguente
"In considerazione dell'attuale situazione epidemiologica nazionale con il persistente rischio di ripresa della trasmissione virale in cluster determinati da aggregazioni certe come negli sport da contatto", devono essere rispettate "le prescrizioni relative al distanziamento fisico e alla protezione individuale .Se si è derogato con il calcio di serie A, è per la presenza "di un interlocutore formale ovvero la società sportiva che ha assunto la piena responsabilità per quanto concerne l'esecuzione e il controllo di uno stringente protocollo di diagnosi e monitoraggio continui. In considerazione della mancanza di simili protocolli -a favore di singoli individui che si dedicano a tali attività a livello amatoriale o di società sportive dilettantistiche", il comitato "non ritiene al momento di poter assumere decisioni al riguardo che siano difformi rispetto alle raccomandazioni sul distanziamento fisico”.
E pensare che iil ministro dello Sport Vincenzo Spadafora aveva scritto su Facebook: "Ho anticipato il mio parere favorevole alla riapertura. Manca solo l'assenso del ministro Speranza: appena lo darà si potrànno ricominciare le attività sportive dilettantistiche con contatto-



