Stringenti misure di sicurezza per il coronavirus

Sul ring la riunione è iniziata con un'altra stranezza perché quello fra i pesi mosca Ivano Armando Garcia Carrillo e Roberto Palomares doveva essere un match sulle 8 riprese ma probabilmente per esigenze televisive è stato accorciato a 6 riprese...in corso d'opera con i pugili avvertiti dopo 3 round e passo subito accelerato, almeno così ci è parso di capire.
Due giovani combattenti per la verità non apparentemente dotati di qualità eccezionali e abbastanza simili nel modo di boxare ma uno imbattuto, Garcia Carrillo e uno con un record già modesto, Palomares. Entrambi sono pugili che fanno poco uso del jab per trovare la giusta distanza, quando lo facevano prendevano il sopravvento. Infatti ha iniziato leggermente meglio Palomares poi è venuto fuori Garcia nonostante una brutta ferita sopra l'occhio sinistro riportata a metà 4° round dopo un involontario scontro di teste.
Evidenti lacune difensive erano messe in mostra da entrambi con larghe sventole che possono costare care contro incontristi di buona qualità ma senz'altro Garcia è stato l'uomo più preciso ed ha portato più colpi. Giusto quindi il verdetto dei tre giudici favorevole a Garcia Carrillo per 59-55 due volte (come il nostro cartellino) e 59-56.
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