Troppo il divario fra i due pugili a Città del Messico
Il match si è svolto a un peso di 127 libbre cioè sopra anche al limite dei piuma. Lopez aveva un record dove le sconfitte pareggiavano le vittorie e veniva da 3 incontri persi consecutivamente. Per due riprese Navarrete lo ha lasciato un po' sfogare limitandosi a controllarne gli assalti con il jab e cambiando continuamente guardia per confonderlo. Poi nel 3° e 4° round ha aumentato il ritmo e preso l'iniziativa ma senza affondare i colpi, cosa che ha fatto invece a partire dal 5° round. Non si pretende che in situazioni del genere a un campione ne venga sempre opposto un altro ma si può pretendere che non ci siano fra due pugii, e lo si sappia prima, tre classi di differenza perché nella boxe è pericoloso.
Lopez è stato atterrato da un colpo al corpo nel 5° round e si è coraggiosamente rialzato. Navarrete, sia pure con calma, ha iniziato a tempestarlo di colpi sotto e sopra. Peggio ancora nel 6° round, l'arbitro avrebbe potuto intervenire anche un po' prima visto che la testa di Lopez veniva continuamente sbalzata all'indietro, uno spettacolo da macelleria pur in assenza di ferite. Lopez tornava a terra su un colpo allo stomaco e ancora una volta si rimetteva in posizione verticale ma questa volta l'arbitro, con mascherina, per fortuna fermava tutto. Molto meglio un match fra due pivelli ben accoppiati che questa roba qui!




