Netta vittoria del filippino. Greer due volte a terra

Abbiamo avuto paura dopo aver sentito annunciare per primo il cartellino del giudice Dave Moretti all'MGM Grand di Las Vegas, un cartellino che dava un pareggio, 94-94, fra i pesi supergallo, Joshua Greer Jr, che di solito combatte fra i gallo, e Mike Plania. Abbiamo avuto paura perché a Las Vegas certe decisioni assurde si sono sprecate e siccome Greer è statunitense e Plania filippino c'era sicuramente da temere. Per fortuna il giudice Tim Cheatham con il suo 96-92 e la giudice Patricia Morse Jarman con il suo 97-91 hanno messo le cose a posto premiando giustamente l'outsider filippino. Se teniamo presente che in due round distinti Plania ha atterrato Greer ciò significa che nei rimanenti 8 round sui 10 totali Moretti ne ha aggiudicati 6 a Greer e 2 a Plania il che, per chi ha visto questo match, è totalmente assurdo se non ridicolo. Ma andiamo a raccontare cosa abbiamo visto.
Il match è iniziato con Greer, 26enne di Chicago considerato dalla WBO sfidante nr 1 fra i pesi gallo di un altro filippino, Johnriel Casimero, che girava agilmente per il ring, un po' a destra un po' a sinistra gigioneggiando. Poi all'improvviso Plania ha portato un fulmineo gancio sinistro largo che è passato sopra il braccio destro di Greer piombandogli sulla mascella e atterrandolo. Greer si è rialzato non particolarmente scosso fisicamente ma certamente psicologicamente e da quel momento il filippino è diventato padrone del match. Mentre Greer continuava, adesso guardingo, a girare intorno, Plania stava al centro del ring dimostrando con pochi movimenti dei piedi e non molti colpi, ma a segno, di avere un tempismo e un senso della distanza notevoli. Del resto questo ragazzo ha perso solo nel marzo 2018 contro il dominicano Juan Carlos Payano, che è stato campione di sigla dei supergallo per la WBA, ma mettendolo comunque a terra.

Plania ha cominciato anche, soprattutto dal 4° round in avanti, a lavorare al corpo con efficacia e il linguaggio del corpo di Greer era preoccupante per chi sperava di vederlo arrivare veramente in alto. Poi al 6° round, dopo un duro lavoro sotto, Plania ha esploso lo stesso identico colpo e nello stesso identico modo del 1° round con lo stesso identico risultato, cioè Greer steso al tappeto. Lo statunitense si è rialzato ma sembrava non sapere più cosa fare con il match ormai tutto dalla parte del filippino.
Poi improvvisamenteall'8° round Greer ha cambiato del tutto tattica e ha assalito Plania cercando solo la corta distanza. In effetti il match è cambiato, Plania costretto sulla difensiva e un po' stanco non aveva più la stessa sicurezza nè la stessa esplosività combattendo sul piede dietro e da vicinissimo. Greer ha messo a segno qualche buon colpo, anche un paio di apprezzabili montanti ma a nostro avviso nell'ultimo round in ogni caso Plania ha messo a segno i colpi più duri e precisi. Il nostro cartellino era di 98 a 90 per il filippino.
Greer sarà ora costretto a rinfoderare le proprie ambizioni almeno per un po' ma se contiamo che era la sesta volta in carriera che si ritrovava al tappeto qualche correzione difensiva dovrà pure apportarla mentre Plania, come lui stesso ha detto piangendo di gioia, ha colto la vittoria che può cambiare una carriera e può cercare di salire più in alto, probabilmente proprio fra i supergallo.



