La notizia era nell'aria da una settimana ma ieri sera il World Boxing Council ha confermato a Sky Sports che il campione Interim dei pesi massimi il britannico Dillian Whyte ha intrapreso un'azione legale contro l'Ente -
Ovviamente Whyte accusa il Wbc di non aver rispettato i termini secondo i quali lo sfidante ufficiale deve incontrare il campione in carica che oggi è Tyson Fury.
E' un fatto che Whyte, è stato sfidante prima di Deontay Wilder poi di Fury in un arco di tempo che parte dal 2018.
L'anno scorso, il consiglio di presidenza del WBC ha disposto tramite una delibera che Whyte potrà combattere per il titolo entro la fine di febbraio 2021 quindi dopo che si sarà concluso il terzo match tra Fury e Wilder. Evidentemente Whyte ha voluto mettere le mani avanti per anticipare un Fury vs Joshua se entrambi vinceranno i loro prossimi incontri, ma se è così non bastava la delibera del WBC ?.

Il presidente della WBC Mauricio Sulaiman non ha voluto commentare l'azione legale dell'affiliato e ha dichiarato a Sky Sports :
"Esiste una procedura ben precisa per quanto riguarda la data del match ufficiale nella categoria dei pesi massimi. Su consiglio diretto del consulente legale WBC non sono in grado fare commenti -
La speranza è che Fury non venga promosso campione in franchising, perchè in questo caso Whyte potrebbe diventare campione senza combattere ,e non sarebbe una conquista esaltante per lo sport.



