Bob Arum risponde ad una domanda insidiosa durante un'intervista PepTalkUK. . Il quesito chiedeva all'89enne promoter di Las Vegas il valore dell'attribuzione della carica di "Campione in Franchising" e se lui la chiederà per salvaguardare in maniera ancora più determinante il futuro del campione WBC Tyson Fury
- Nessuno sta chiedendo al WBC di fare di Tyson Fury un campione in franchising. Dillian Whyte mi ha accusato di questo ma non esiste nessuna iniziativa a proposito. Io credo che Tyson Fury affronterà Dillian Whyte nei termini previsti dal Wbc , ma Whyte non può puntare tutto su quel match. Negli ultimi tempi ha evitato diversi combattimenti dove avrebbe potuto mettere in palio il titolo interim. Certamente non capisce una cosa che è evidente . Il pubblico chiede certi match e noi dobbiamo accontentarlo. Cosa sarebbe la boxe senza pubblico ?

Noi organizzatori dobbiamo fare la cosa giusta e la cosa giusta è creare eventi che attirano davvero il pubblico. Chiunque abbia un cervello sa chi sono i campioni e quali sono le sfide che possono fare grande la boxe .Certo che se mi accorgessi che uno dei due campioni in Franchising adopera la sua posizione per evitare i migliori mi arrabbierei ma questo problema con Lomachenko non esiste.
Lui cerca sempre l'avversario più duro . Un esempio è la determinazione con cui ha voluto combattere con Teofimo Lopez, che è il campione IBF. Di Canelo Alvarez , invece, non parlo-



