
Il Campione Interim Wbc e numero uno del ranking Dillian Whyte (27.1)una volta tanto non si lamenta di essere di fatto uno sfidante imperituro al titolo dei massimi ma in questa intervista spiega in termini tecnici il perchè non concede a Deontay Wilder la benchè minima speranza di battere Tyson Fury nel prossimo terzo match della saga .
Fury e Wilder raccolsero un pari nel dicembre del 2018 allo Staples Center di Los Angeles, poi 14 mesi dopo, nel febbraio di quest'anno, Fury ha affondato Wilder ,strappandogli la cintura , in sette round alL' MGM Grand di Las Vegas.
Ecco cosa ha dichiarato il 32enne 'The Body Snatcher' a William Hill :
"Che cosa cambierà rispetto ai due combattimenti precedenti?" Poco o niente !. Wilder è essenzialmente un pugile aggressivo in possesso di un destro distruttivo ma non sa combattere sul piede posteriore. Non sa colpire da quella posizione . Altro esempio della sua pochezza tecnica è il fatto che non sa tirare in modo corretto ed efficace il gancio. Lui possiede solamente una enorme potenza nella mano destra ma quella non basterà per battere Fury.
Sono convinto che Deontay Wilder verrà nuovamente picchiato. Mi chiedete se la cosa mi farà piacere ? No, non mi diverto vedere qualcuno che perde . Certo che se Fury rimane campione il mio diritto di esercitare il ruolo dello sfidante ufficiale assumerà più consistenza .
Fury ha promesso di darmi la chance ma non ci conto molto perché una settimana dopo, ha detto qualcos'altro. Vediamo cosa succede .Fury sa dove sono, mi conosce, anzi ci conosciamo da molto tempo. Se lo vuole, allora ..”



