Lo scozzese Ricky Burns ha compiuto 37 anni lo scorso aprile ma non ha nessuna intenzione di andare in pensione. 'Rickster' è già entrato a pieno titolo nella storia della boxe scozzese come il primo pugile a vincere un mondiale di sigla in tre diverse categorie di peso ma l'eroe di Coatbridge è sicuro di avere ancora altre notti fantastiche da proporre ai suoi fans come dichiara al Podcast di Matchroom Boxing 'The Lockdown Tapes'.
L'ultima grande impresa di Burns (43-8-1, 16 KO) a Glasgow risale al maggio 2016 quando conquistò il Wba dei superleggeri con il nostro bravo Michele Di Rocco . Nel 2017 le due sconfitte con Idongo e Crolla ma quella che brucia particolarmente è quella contro il gallese Lee Selby a Londra lo scorso ottobre.

Burns a dx attacca Di Rocco
"Mi sentivo solo come se avessi fatto abbastanza per vincere quel match - Dichiara Burns. - e mi ha lasciato amaro in bocca. Poi non ho più combattuto ma ho continuato a dire ai miei tifosi che non sarei andato in pensione. All'epoca avevo 36 anni, e adesso ne ho 37 e non mi prendo in giro. So di avere forse ancora un anno o due della mia carriera. Ho sempre detto che deciderò quando sarà il momento,. In questi tempi difficili mi sono mantenuto in forma e conto di combattere ancora.
Mi piacerebbe finire la mia carriera a Glasgow e passare un'altra grande serata qui. Ho sempre attirato folle immense che mi hanno esaltato come io ho fatto per loro. Non so quando ci sarò il mio prossimo match ma voglio dire ai miei fan che ci sarà. Tutti me lo chiedono ma non voglio ancora pensare a ciò che farà dopo la boxe.
Mi vedrei bene ripartire da capo ad insegnare in una palestra dilettantistica ,penso che sarei un buon allenatore -



