
Ha combattuto il suo ultimo match nel luglio del 2018 dopo 279 sconfitte e ora lavora a chiamata per un’agenzia di pulizie .Kristian Laight, superleggero,è nato il 15 luglio del 1980 a Nuneaton nel Warwickshire ed è stato il protagonista due giorni fa di una lunga intervista a Sky Uk..
I media britannici vanno matti per le storie dei pugili perdenti abituali. Peter Buckley (32.256.12)William Warburton (27.164.10) Kevin McCauley che è giunto al suo 234 combattimento hanno avuto l’onore delle cronache in questi ultimi due lustri.
Ora tocca a Laight che stranamente non passerà alla storia come l’impavido pugile che perde sempre ma la sua passione lo spinge ad andare avanti :
- La boxe mi manca ma non per le ragioni che pensate voi giornalisti . Non mi manca l’allenamento ,palestra, il rumore, il sudore , se sono onesto mi mancano i proventi della boxe .Ho avuto solo 10 combattimenti da dilettante poi hanno iniziato ad offrimi soldi per combattere tra i professionisti . Ho visto che il sistema funzionava era un lavororo valido se non ne diventavi schiavo delle ambizioni e non ti facevi travolgere dalla vocazione. L’ho adorato per i primi due anni, poi per eswigenze quotidiane sono entrato in una modalità diversa di pensiero ed è diventato solo un lavoro.
Non rinnego il fatto che la boxe recitava una parte importante della mia vita e la guardo e mi interesso ancora ad essa ma ne parlo con gli amici guardando la televisione.-
Se leggiamo bene i numeri Laight ha perso solo 5 volte prima del limite quindi qualcosa di speciale doveva avere se ha anche combattuto con gente come Mitchell, Jordan Gill, Martin J Ward, Leigh Wood, Isaac Lowe, Zelfa Barrett ,Lewis Ritson e quell' Anthony Cacace, che di recente è diventato campione britannico del super piuma, è stato il suo principale avversario.
-Certo sono stato criticato - Continua Laight- ma non potevo vincere con certa gente, mentre con altra , se ero in buona condizione fisica , li impegnavo al massimo per tre o quattro round ed era questo che il mondo della boxe apprezzava . Ho trasformato il ring nel luogo del mio lavoro settimanale e retribuito. In realtà ho vinto molte volte.Ho dato il massimo e sono stato fregato.
Se non fossi stato truffato avrei vinto 20 o 30 volte di più e magari avrei conquistato anche un piccolo titolo .Ho avuto una serie di77 sconfitte consecutive ma non mi sono mai demoralizzato perché alla fine ho fatto quello per cui mi pagavano .-
Ora le regole hanno bloccato Kristian e non può più ottenere la licenza per motivi medici e per alcuni esami clinici non proprio perfetti ma rimpiange il suo lavoro.
-Ora mi pagano una miseria ,la boxe può essere un lavoro facile se t’impegni ad essere sempre pronto e in frma. Ci sono stati momenti che guadagnavo mille euro la settimana con due match . Se hai un buon manager puoi guadagnare dignitosamente . È stato un lavoro fantastico, il miglior lavoro che avrò mai......



