logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

Scandali sul ring:3) Lewis-McCall 2

Una tristissima serata a Las Vegas

 

 
Oggi ci occupiamo di una vicenda ben diversa dalle due precedenti. Nulla a che vedere con intemperanze del pubblico, abbastanza rare, nè con verdetti sbagliati che invece purtroppo rari non sono. Si tratta invece di una cosa che mai avremmo voluto vedere sul ring e rimasta finora unica nella sua drammaticità, e speriamo che unica rimanga per sempre.

Il 7 febbraio 1997 il peso massimo inglese Lennox Lewis incontrava all'Hilton Hotel di Las Vegas lo statunitense Oliver McCall. In palio il titolo vacante della sigla WBC. Il match era interessante anche perché 2 anni e mezzo prima, a Londra, Lewis aveva perso lo sesso titolo battuto proprio da McCall per K.O.T al 2° round. Un risultato a sorpresa che aveva visto Don King, che si occupava dell'americano, saltare sul ring in tutta la sua impnenza a festeggiare visto che rimetteva le mani su un titolo ambito. Lewis l'aveva presa male come tutto il boxing britannico che in fondo non l'amava molto visto il suo passato canadese (per il Canada aveva vinto l'oro alle Olimpiadi di Seoul del 1988) e che sosteneva il molto più limitato Frank Bruno.  L'inglese aveva fatto fuori il suo nuovo allenatore cubano, Pepe Correa, ed era andato negli Stati Uniti mettendosi nelle mani di Emanuel Steward. Il titolo invece Mc Call lo aveva perso proprio contro Bruno il quale lo aveva poi lasciato nelle mani di Mike Tyson. Il WBC aveva poi privato del titolo lo stesso Tyson con una di quelle azioni in cui si distinguono queste cavallette, o sanguisughe se preferite, della boxe.  E si era arrivati così al secondo Lewis-Mc Call. Il problema era che Mc Call non aveva perso solo il titolo ma anche se stesso. Si, perché purtroppo era finito nel tunnel della droga, o meglio vi si era infilato nuovamente.

Lewis vs McCall II.jpg

Assente dal ring da quasi un anno il 32enne "Atomic Bull" non era assolutamente in grado di salirvi ma chiaramente non era neppure in grado di capirlo. Infatti vi salì. Quello che avvenne fu assolutamente sconcertante e se non si fosse trovato sul ring con un avversario galantuomo poteva finire davvero male. Il dramma cominciò a metà terza ripresa quando McCall cominciò a comportarsi in maniera sconcertante anche se all'inizio poteva sembrare provocatoria. Apparentemente disinteressato al match (in realtà era veramente disinteressato...) Mc Call saltellava sul posto, guardava da un'altra parte, si difendeva d'istinto. Nell'intervallo seguente McCall non si sedeva all'angolo ma iniziava a girovagare per il ring, lo sgurdo perso dietro ai suoi dèmoni, scuotendo la testa. Appoggiato alle corde il suo allenatore George Benton guardava sconsolato.

Nel 4° round stesse scene, camminate voltando la schiena all'avversario con l'arbitro, il celebre Mills Lane che ferma tutto e gli chiede se vuole continuare. McCall dice di sì ma poi continua come prima. In qualche modo finisce il round e di nuovo non va all'angolo e comincia a piangere. Poi riescono a portarlo sullo sgabello, Lane si accuccia e gli parla, McCall dice che va avanti ma dopo pochi secondi del 5° round l'arbitro dice basta. Mc Call lascia il ring prima che Lewis venga ufficialmente dichiarato vincitore per K.O.T.

McCall tornerà sul ring 9 mesi dopo e non ne è più mai veramente disceso neppure adesso che ha raggiunto i 55 anni. Ha buttato via una vita e una carriera ma solo se si  tiene impegnato riesce a sopravvivere. Il suo problema non lo ha mai davvero risolto. Ma non trovo parole adatte a definire chi lo ha mandato sul ring quella sera, sia Don King che di pugili dedìti alla droga ne ha avuti tanti, nè il WBC. Presentarlo in nome dello spettacolo è stata una vera indecenza, tipica di chi se ne frega del fatto che dietro i guantoni esista un uomo, un uomo in difficoltà in questo caso. E furono anche vigliacchi, della peggior specie, perché solo George Benton ebbe il coraggio morale di presentarsi alla conferenza stampa dopo il match.

Queste le sue parole: " Può darsi che questa sia stata una benedizione nella disgrazia. Per due motivi. Il primo che metterà Mc Call davanti alla possibilità di rimettere insieme la sua vita. Il secondo che manderà un messaggio ai ragazzi che usano la droga o pensano di usarla. Scusate il mio linguaggio ma il messaggio è: "Non fottetevi con la droga perché questa roba vi fa fuori il cervello. Questo non era un film, era la vita".

Purtroppo.

 

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 710 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go