
Il presidente del World Boxing Council (WBC), Mauricio Sulaimán, non si ferma mai anche in situazioni difficili come queste e per la" boxe al tempo del coronavirus" ha annunciato di aver elaborato un protocollo di sicurezza che potrebbe essere utilizzato già dal mese di giugno.
Il progetto Wbc e' stato inviato a tutte le federazioni e ai promoter professionistici di tutto il mondo. Sulaiman ha compilato uno schema molto dettagliato che potrà sicuramente essere utile a chi organizza e parte dall'ipotizzare una riunione locale di tre- quattro match in locali dove la presenza sarà limitata tra le 40 e 50 persone.
Gli autorizzati saranno i pugili gli allenatori , le figure istituzionali della boxe , il vario personale addetto ai servizi e alla produzione televisiva e infine i media. Sulaiman ritiene che ci vorranno almeno due anni prima che la boxe torni ai livelli del 2019 e ha esortato i promoter a creare nuove situazioni e produrre idee utili a rendere più vivo il pugilato.
Una delle novità fuori dal comune è quella che riguarda la terna giudicante. Il Presidente propone una innovazione fuori dal comune . I tre giudici potranno seguire il match in video da casa e di conseguenza votare in diretta attraverso un' apposita piattaforma. Il giudizio redatto giungerà immediatamente il supervisor a bordo ring che poi trasmetterà il risultato seconto il rituale normale. E' una vera rivoluzione !!
Ovviamente ci sarà anche un piano di contingenza nel caso in cui le connessioni falliscano.
Il Wbc ha anche informato che sarà molto flessibile per quanto riguarda i termini per le difese ufficiali dei vari titoli .



