Vizi e virtù del pugile russo
Passato professionista nel 2005 ha ottenuto le prime vittorie su avversari di nome a partire dal 2007 battendo nell'ordine Larry Donald e, nell'ambito di un torneo ad eliminazione bandito dall'IBF, Chris Byrd ed Eddie Chambers e poi Jason Estrada. Il 27 agosto 2011 ha battuto ai punti l'uzbeko Ruslan Chagaev conquistando il titolo di sigla WBA. Lo ha difeso battendo Cedric Boswell, il tedesco Marco Huck, Hasim Rahman, il polacco Andrzey Wawrzyk.

Il 5 ottobre 2013 ha incontrato a Mosca Wladimir Klitschko che metteva in palio i suoi titoli di sigla WBA Super, IBF e WBO. Klitschko vinse nettamente ai punti atterrandolo più volte ma anche commettendo di continuo una grave scorrettezza spingendolo verso il basso, infrazione che gli costò un punto solo alla undicesima ripresa quando i giochi erano fatti.
Messo K.O. Manuel Charr, Povetkin ha conquistato il titolo Silver del WBC mettendo K.O. Carlos Takam dopo un match molto pesante e ha difeso questo titolo liberandosi di velocemente del cubano Mike Perez e poi battendo il polacco Mariusz Wach . Povetkin ha poi superato Andriy Rudenko, Christian Hammer e David Price guadagnandosi una sfida con Anthony Joshua il 22 settembre 2018 allo stadio di Wembley. In palio c'erano i titoli WBA Super, IBF e WBO di quest'ultimo. Dopo avere fatto tremare l'inglese all'inizio Povetkin ne è stato travolto e fermato al 7° round.
Al rientro ha battuto Hughie Furry e poi nel sottoclou della rivincita fra Joshua e Ruiz in Arabia Saudita ha pareggiato con Michael Hunter con un verdetto che è sembrato un grazioso regalo.
Veniamo ora ai problemi legati al doping. Nel 2016 Povetkin avrebbe dovuto sfidare Deontay Wilder per il titolo WBC in Russia quando una settimana prima del match ha fallito un test VADA risultando positivo al Meldonium, il farmaco per l'apparato cardiovascolare che ha portato lo sport di stato russo sul banco degli imputati per un numero altissimo di atleti. Non esistono prove ma forte è il sospetto che Povetkin ne abbia fatto uso anche da dilettante. Colpevomente non fermato, alla fine dello stesso anno Povetkin è stato trovato positivo prima di una semifinale WBC contro Bermane Stiverne. Questa volta si trattava di Ostarine, una sostanza in parole povere sostitutiva degli anabolizzanti classici.

Povetkin, doping a parte, è un pugile dotato di ottima tecnica, buona difesa e mobilità e buon pugno . . Alto 1,88 si trova ovviamente in difficoltà con i mastodonti di oggi e l'età avanzata non l'ha certo aiutato ultimamente avendo perso velocità e mobilità. Si trova tuttora in classifica ma soprattutto la sua prova più recente contro Hunter, che gigantesco non è, sembra indicare che non gli rimanga più molto da offrire sul ring anche se è possibile un ultimo importante match contro un altro classificato.



