Il team francese Europrom ha comunicato all’ Ebu che non è in grado di organizzare il 9 giugno la sfida valida per il titolo europeo dei medi tra il pugile di Caen,Maxime Beaussire, e il campione in carica Matteo Signani .
Anche in Normandia la scure del covid 19 ha colpito e non rimane altro che guardare a dopo l'estate. La stampa locale segnala che ci sarebbe la volontà di ripresentare il match in autunno ma non sarà cosa facile perchè lo sfidante ufficiale di Signani ,il veterano britannico Martin Murray, quattro volte challenger mondiale , potrebbe far valere le sue priorità considerato che "Il giaguaro" avrebbe difeso volontariamente il titolo.
Il campione di Savignano ha accettato la situazione con il massimo fatalismo e professionalità. Il Matteo ai tempi del coronavirus è più vispo che mai. Ha considerato l'annullamento della trasferta francese un segno ineluttabile del destino e ha continuato a lavorare alla Capitaneria di Porto di Rimini . Il Sottocapo di 1^ classe Signani ha vissuto gli ultimi tre mesi spostandosi dal lavoro a casa senza mai sgarrare-
-Sono molto ligio alle disposizioni vigenti sul contenimento del contagio. Fino a quando ho potuto mi sono allenato in palestra poi a casa. Non ho mai rallentato nonostante i diversi rinvii. Ho seguito il programma che il mio team mi aveva preparato ed ero pronto per partire dopo aver fatto il test( Ovviamente negativo ) obbligatorio.

Purtroppo la pandemia ha cambiato i progetti ma non la mia vita. Il mio universo è stato quello in cui abito da sempre : lavoro-casa -palestra . Poco è cambiato da ottobre quando ho conquistato l'Europeo contro Khatchikian-. Ultimamente mi sono allenato a casa senza avvertire qualcosa di anormale . La sera a letto presto e il mattino si rincomincia ,magari con il footing nel mio giardino. Sono particolarmente soddisfatto del mio stato di forma. Tra un mese compio i 41 anni ma non mi sono sentito mai così bene . Non ho problemi a dichiarare che mi sento meglio oggi di quando avevo dieci anni in meno.ù Il mio morale è alto nonostante la delusione dell'annullamento del match a Caen .
Il mio corpo mi aiuta notevolmente . Ho forza e reattività ai massimi livelli e attualmente sollevo 192 kg di squat senza fare fatica, il tutto per “viaggiare” a pochi chili sopra il limite dei 72. Mi ritengo un fortunato perché il Covid non mi ha cambiato la vita . Immagino che farò qualche eccezione il 5 maggio quando festeggerò a casa dei miei il mio compleanno. Le tagliatelle di mia madre,la piadina e la cacciagione procurata da mio padre sono un ostacolo che affronterò molto volentieri ,tanto il giorno dopo tornerò al lavoro.
La famiglia Cherchi - Conclude Signani-mi ha avvisato di tenermi pronto per il mese di luglio. La Opi 82 organizzerà all’aperto riunioni tutte italiane e saranno test magnifici per collaudare la mia meravigliosa forma attuale..



