
Il 26enne pugliese di Corato, Felice Moncelli (21-5-1; 5 ko), benché sia sul palcoscenico professionistico ormai da otto anni é ancora un ragazzo. A suo tempo era il più giovane "prizefighter" italiano in attività e nel 2014 diventaza anche uno dei più giovani campioni italiani di sempre, sottraendo al ferrarese Marcello Matano la cintura tricolore dei superwelter per kot al 9° round. Il 22 Settembre 2017 gli si era presentata la grande chance per il titolo Silver Wbc della categoria contro il detentore cantabrico Sergio Garcia (31-0-0; 13 ko), tuttora imbattuto e pugile di rilevante talento, il quale aveva anche il vantaggio di cimentarsi sul ring di casa propria, a Torrelavega, dove la Spagna s'affaccia sull'Atlantico. Purtroppo a Felice andava male e doveva arrendersi per DT al 7° round, sia per la bravura del rivale che per un grave infortunio ad una mano. Dopo quasi un anno e mezzo di inattività, Moncelli rientrava nello scorso 2019 vincendo quattro match consecutivi e sabato prossimo ecco una nuova opportunità per riproporsi alla ribalta internazionale. Al Palais des Sports "Marcel Cerdan" di Levallois-Perret, alle porte di Parigi, affronterà per la vacante cintura Wbc del Mediterraneo il marocchino di Nanterre Bilel Jkitou (13-0-0; 4 ko), professionista dal 2015 e nel cui record, benché immacolato, non figurano avversari di rilievo.
Probabilmente, almeno sulla carta, Moncelli é il pugile più pericoloso che sino ad oggi si sia mai trovato davanti. Dotato di ritmo, buona tecnica e grinta forgiata durante una vita sicuramente non facile, il francese é comunque pericoloso e salirà tra le sedici corde con il pubblico dalla propria parte e nella consapevolezza che a 28 anni é arrivato il momento di compiere il balzo.
E' un elemento alla portata di Felice Moncelli? Certo, perché il pugliese é un atleta integro, giovane e con maggiore esperienza professionistica sulle spalle. Avrà però il compito di condurre il match per non lasciare l'iniziativa a Jkitou, il quale é insidioso proprio quando attacca. Poi, se vorrà tornare a casa con il titolo dovrà vincere in modo inequivocabile altrimenti, si sa, purtroppo tutto il mondio é paese.
L'incontro non sarà l'ultima spiaggia per nessuno dei due protagonisti, ma certo rappresenta una svolta determinante per il prossimo futuro di entrambi. Se Moncelli ce la farà, potrebbero aprirsi diverse porte in Europa e per questo si batterà al massimo. Non c'é da dubitarne.



