
L'angolo dello sfidante lo toglie dai guai dopo 6 round
Un intervento finalmente condivisibile di un angolo responsabile ha tolto Francisco Vargas dai guai e consegnato la vittoria a Miguel Berchelt dopo 6 round di boxe intensissima a Tucson. Andre Ward, ora occupato a commentare per ESPN aveva non molto prima riassunto ciò che accadeva in una frase tanto succinta quanto rivelatrice: "Tutto quello che Vargas può fare Berchelt lo fa meglio". Nulla di più esatto in un match fra due superpiuma che ancora una volta hanno esaltato chi li ha visti. In realtà nulla di nuovo è accaduto rispetto a quanto si era già visto nel primo match e a quanto ci si potesse aspettare. Vargas è quello che ha tenuto maggiormente il centro del ring, Berchelt quello che ha messo a segno più colpi e con maggiore precisione.
Se volete vedere un jab più efficace che edonisticamente piacevole guardate il jab di Berchelt, preciso, secco e soprattutto sempre a preparare una combinazione di colpi. Berchelt, 27 anni, ha iniziato così per poi immediatamente dopo mettere colpi ai fianchi che avrebbero fiaccato un carro armato, inizialmente a volte bassi con annesso richiamo dell'arbitro Jay Nady, poi sempre più precisi. Aggiungiamoci un jab sinistro che è una frustata e sul finire un pizzico di montante destro, la varietà di colpi sotto e sopra e di Berchelt si è detto tutto tranne che faccia male. Vargas si è tolto le sue soddisfazioni ma non è mai riuscito a colpire e ad andare via e forse anche la differenza di età, Vargas ha 34 anni, avrà avuto la sua importanza.
Al 6° round le difficoltà di Vargas, tagliato in due punti e con gli zigomi che andavano gonfiandosi pericolosamente, sono apparse più evidenti. Molti "macellai" avrebbero lasciato continuare questo match, non l'angolo di Vargas che ha convinto il pugile dell'inutilità di proseguire uno sforzo. Berchelt è corso immediatamente ad abbracciare il più vecchio rivale esternandogli la propria ammirazione.
Berchelt rimane campione di sigla WBC dei superpiuma e si conferma pugile eccitante ma che continua a prendere qualche colpo di troppo. L'arbitro invece si è fatto notare per un settaculo nel secondo round che ha fatto ridere tutto lo stadio. I due pugili erano così impegnati nella battaglia che non si sono nemmeno accorti.



