
Questa volta il favorito è il messicano
Quando il supergallo ghanese, residente in Inghilterra, Isaac Dogboe( foto a dx ) affrontò il messicano Emanuel Navarrete di Mexico City lo scorso dicembre al Madison Square Garden era in possesso del titolo di sigla WBO ed era il favorito. Al termine di quella serata non aveva più il titolo ed aveva pure perso l'imbattibilità. Sabato sera a Tucson va in scena una rivincita immediata in cui Dogboe spera ovviamente di mettere le cose a posto. Il ghanese aveva conquistato il titolo ribaltando Jesse Magdaleno e aveva vinto prima del limite anche contro Hidenori Otake nella prima difesa. Contro Navarrete il 24enne residente di Londra è sembrato combattere al di sotto del suo standard ma bisogna sempre considerare il valore dell'avversario.
Emanuel Navarrete ha anch'egli 24 anni e costituì una sorpresa anche perché il suo record, pur privo di macchie, non presentava certo nomi altisonanti. Come scrivevamo nel resoconto del primo match Navarrete fa male ma è uno che soffrirebbe contro un buon incontrista perché si scopre spesso. Dogboe, piccolo e costretto ad accorciare la distanza, fu confuso dai cambi di guardia e non seppe approfittare dei difetti difensivi del messicano rischiando anche la sconfitta prima del limite in un match in cui i giudici furono anche troppo benevoli con lui.
Può essere che questa rivincita di Tucson giunga anche troppo presto e bisognerà vedere se Dagboe saprà mettere sul piatto una aggressività più ragionata altrimenti temiamo che il risultato non si discosterà molto da quello del primo incontro.



