
In serata , alla Stadthalle di Mgdeburgo in Germania, il 32enne supermedio albanese residente a Monaco di Baviera, Robin Krasniqi (49-5-0; 17 ko) difenderà per la seconda volta il titolo europeo della categoria conquistato nel giugno 2018 contro il 34enne ucraino Stanislav Kashtanov (36-3-0; 21 ko), poi difeso vittoriosamente con il venezuelano di Spagna Ronny Landaeta (16-1-0; 10 ko) nello scorso novembre.
Di fronte si troverà il 31enne berlinese Stefan Haertel (17-1-0; 2 ko), un longilineo atleta di 1m.84, dotato di discreta tecnica ma colpi piuttosto leggeri e con un record in cui non compaiono avversari di rilevante livello, se non il connazionale Adam Deines, il quale gli ha inflitto l’unica sconfitta della carriera per split decision, con la cintura tedesca dei mediomassimi in palio. La solidità, l’esperienza e l’abitudine ai grandi appuntamenti di Krasniqi farebbero presagire una sua non troppo difficile difesa. In quattordici anni di carriera, pur perdendo ai punti, é passato “per le mani” di Brahemer e Cleverly (titolo del mondo Wbo dei mediomassimi) e quelle di Abraham, conquistando anche vari titoli internazionali “minori” con rivali di buon livello. Insomma, salvo colpi di scena sempre possibili, i favori del pronostico sono dalla parte dell’albanese-tedesco. Chi alla fine alzerà il braccio, dovrebbe poi battersi con lo sfidante ufficiale, il 40enne Juergen Brahemer (50-3-0; 36 ko), “eterno” guerriero professionista dal 1999 e vincitore di tutto ciò che si poteva vincere.
Nel sotto-clou, un altro albanese radicato ora in Germania, il 21enne Juergen Uldedaj (10-0-0; 2 ko), imbattuto massimo-leggero che affronterà, per il vacante “mondiale” Youth Wbc, il 23enne polacco Krzysztof Twardowski (5-1-0; 3 ko), il quale presenta un record davvero non esaltante, considerando il modestissimo livello dei rivali sconfitti e la battuta d’arresto contro Piotr Podlucki (6-3-0; 2 ko), l’unico che presentava più successi che sconfitte tra coloro che si é trovato davanti. Una cintura tra due giovani pugili ancora tutti da scoprire e verificare, che la dice lunga sull’inflazione della parola “mondiale”...
Curiosità infine per il 21enne afro-tedesco di Amburgo, Peter Kadiru (2-0-0; 1 ko), poderoso cruiser alle prime armi nel professionismo sul quale molto sono disposti a puntare ad occhi chiusi. Affronterà il mestierante messicano Carlos Carreon (7-5-0; 2 ko) con l’intento di rafforzare le aspettative che lo circondano.



