
Stanotte a Las Vegas PBC propone l'eliminatoria ufficiale dei superleggeri tra l'ex campione, il 35enne ucraino Viktor Postol (30-2-0, 12 KO- foto a sx), che incrocerà i guantoni con il n.4 del ranking il 31enne francese Mohamed Mimoune (21-2-0, 2 KO). Il vincitore diventerà sfidante ufficiale del campione José Carlos Ramirez (24-0, 16 KO).
Il match è interessante perchè vedrà tra le corde due atleti molto motivati per un'occasione che potrebbe essere l'ultima della carriera. Nessuno dei due ha potenza nei guantoni, ma sicuramente sono in grado di tenere alti ritmi. L'ex campione europeo Mimoune non perde dal 2014. Postol è stato campione di sigla nel 2015, poi ha perso due volte: per il titolo contro Crawford nel 2016 e nel 2018 nella sfida Silver contro Josh Taylor, che aveva guadagnato il diritto di battersi con il campione, quindi è difficile capire perchè il Wbc faccia disputare questa seconda eliminatoria considerato poi che c'è in carica anche il campione ad interim Regis Prograis. Sarà veramente curioso scoprire come il Wbc uscirà da questa intricata situazione.
Per gli allibratori Postol é favorito per 4 a 5 . Dunque le previsioni sono molto equilibrate, considerato anche che l'antico ardore agonisto di Postol è oggi tutto da dimostrare. L'ucraino è stato infatti lungamente inattivo negli ultimi anni. Ha combattuto solo una volta sia nel 2016 che nel 2017. Dopo la sconfitta subita da Taylor, ha vinto in novembre un match poco significativo con Siar Ozgul, ai punti in 10 round, in Scozia.
Mimoune è un incontrista mancino, con lunghe braccia e boxa alle disatnza con precisione. Ha vinto gli ultimi 10 combattimenti, dopo aver perso con Alexandre Lepelley sei anni fa. Lungo la strada, Mimoune ha sconfitto Sam Eggington, Ceferino Rodriguez, Emiliano Dominguez Rodriguez, Jussi Koivula e Franck Petitjean. Se Postol non sarà super-attivo, rischia con l'attento schermidore transalpino.
Il match è interessante perchè vedrà tra le corde due atleti molto motivati per un'occasione che potrebbe essere l'ultima della carriera. Nessuno dei due ha potenza nei guantoni, ma sicuramente sono in grado di tenere alti ritmi. L'ex campione europeo Mimoune non perde dal 2014. Postol è stato campione di sigla nel 2015, poi ha perso due volte: per il titolo contro Crawford nel 2016 e nel 2018 nella sfida Silver contro Josh Taylor, che aveva guadagnato il diritto di battersi con il campione, quindi è difficile capire perchè il Wbc faccia disputare questa seconda eliminatoria considerato poi che c'è in carica anche il campione ad interim Regis Prograis. Sarà veramente curioso scoprire come il Wbc uscirà da questa intricata situazione.
Per gli allibratori Postol é favorito per 4 a 5 . Dunque le previsioni sono molto equilibrate, considerato anche che l'antico ardore agonisto di Postol è oggi tutto da dimostrare. L'ucraino è stato infatti lungamente inattivo negli ultimi anni. Ha combattuto solo una volta sia nel 2016 che nel 2017. Dopo la sconfitta subita da Taylor, ha vinto in novembre un match poco significativo con Siar Ozgul, ai punti in 10 round, in Scozia.
Mimoune è un incontrista mancino, con lunghe braccia e boxa alle disatnza con precisione. Ha vinto gli ultimi 10 combattimenti, dopo aver perso con Alexandre Lepelley sei anni fa. Lungo la strada, Mimoune ha sconfitto Sam Eggington, Ceferino Rodriguez, Emiliano Dominguez Rodriguez, Jussi Koivula e Franck Petitjean. Se Postol non sarà super-attivo, rischia con l'attento schermidore transalpino.



