Il 16 febbraio alla CGM Arena di Koblenz nella Renania tedsca la Sauerland organizza una riunione nella quale mette in vetrina due dei suoi emergenti di maggiori prospettive.
Stiamo parlando del medio massimo Leon Bunn (12-0) e del s.welter Abass Baraou (4-0) che saranno impegnati contro avversari non ancora redi noti.
Citazione particolare merita il 23enne s.welter originario del Togo Abbas Baraou (4-0), detentore del titolo nazionale tedesco, reduce dalla vittoria dello scorso dicembre sull'armeno naturalizzato belga Sasha Yengoyan (41-6-1), pugile dalla discreta esperienza internazionale.
Come più volte segnalato da Boxeringweb, Baraou (foto) è elemento con grandi potenzialità da tenere nella dovuta considerazione. Dopo aver mancato la qualificazione ai giochi di Rio, è salito alla ribalta nel 2017 vincendo gli europei di Kharkov (UKR), battendo in finale l'inglese Pat McCormack dopo aver eliminato nei quarti Vincenzo Mangiacapre.
Positivo anche il suo percorso ai successivi mondiali di Amburgo dove conquistò la medaglia di bronzo, eliminato in semifinale dal cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.
Max

Stiamo parlando del medio massimo Leon Bunn (12-0) e del s.welter Abass Baraou (4-0) che saranno impegnati contro avversari non ancora redi noti.
Citazione particolare merita il 23enne s.welter originario del Togo Abbas Baraou (4-0), detentore del titolo nazionale tedesco, reduce dalla vittoria dello scorso dicembre sull'armeno naturalizzato belga Sasha Yengoyan (41-6-1), pugile dalla discreta esperienza internazionale.
Come più volte segnalato da Boxeringweb, Baraou (foto) è elemento con grandi potenzialità da tenere nella dovuta considerazione. Dopo aver mancato la qualificazione ai giochi di Rio, è salito alla ribalta nel 2017 vincendo gli europei di Kharkov (UKR), battendo in finale l'inglese Pat McCormack dopo aver eliminato nei quarti Vincenzo Mangiacapre.
Positivo anche il suo percorso ai successivi mondiali di Amburgo dove conquistò la medaglia di bronzo, eliminato in semifinale dal cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.
Max




