
Decisivo un gancio sinistro
Un terrificante gancio sinistro al mento spegne contemporaneamente le luci e la speranza di Derek Chisora di essere nuovamente protagonista ad altissimo livello. Mai questo 34enne peso massimo inglese originario dello Zimbabwe aveva perso in modo così drammatico e ciò è avvenuto in una serata davvero storta dove Chisora non solo si è trovato a combattere contro Dillian Whyte ma anche contro l'arbitro Marcus McDonnell che l'ha preso di mira affibbiandogli anche due punti di penalizzazione, uno per colpi bassi l'altro per uso scorretto del braccio, che potevano essere tranquillamenti affibbiati anche a Whyte, soprattutto il primo.
L'inizio era stato appannaggio di Chisora, un Chisora voglioso che attaccava effettuando un poderoso lavoro al corpo per poi cercare di colpire anche al volto. Whyte soffriva questo approccio riuscendo ad emergere solo quando il match veniva combattutto con i pugili a distanza. La spinta di Chisora, che sul nostro cartellino aveva accumulato fino a 3 punti di vantaggio, si affievoliva nella seconda parte del match dove fra l'altro si ergeva a protagonista l'arbitro che forse voleva farsi notare. Il richiamo per colpi bassi arrivava all'8° round ma Chisora sapeva reagire riproponendo una boxe d'attacco non certo pregevole ma di una certa efficacia.
Nell'11° round però arrivava il secondo richiamo ufficiale che precedeva di poco il K.O. Chisora infatti attaccava ma lasciava scoperta la mascella sul lato destro e fulmineo arrivava il gancio sinistro di Whyte che lo spediva nel mondo dei sogni con uno dei K.O. più spettacolari dell'anno che sta per finire. Chisora ci metteva parecchio a riprendersi. Vittoria dunque di Whyte che conferma di possedere una potenza notevole ma francamente anche il suo livello non sembra essere all'altezza dei migliori tre pugili della categoria anche se ora sicuramente si farà il suo nome per una rivincita con Joshua che lo battè prima del limite anni fa ma con un passaggio difficile al secondo round.




