Problemi con il visto d'ingresso negli Stati Uniti impediranno ad Andoni Gago (20-3-3) di realizzare il sogno della sua vita sportiva combattendo per il titolo mondiale.
Il pugile spagnolo, inserito per l'occasione al posto n. 14 del ranking, avrebbe dovuto infatti affrontare il 12 gennaio al Convention Center di Tucson-Arizona il messicano Oscar Valdez (24-0) detentore della cintura WBO.
La Top Rank si è vista così costretta ad annullare la riunione programmando il match di rientro di Valdez al 2 febbraio a Frisco in Texas, contro uno sfidante da definire, nella stessa serata dove andrà in scena l'attesa rivincita tra il colombiano Eleider Alvarez (24-0) e il russo Sergej Kovalev (32-3-1) valida per il mondiale medio massimi WBO.
Posticipati di una settimana anche gli incontri previsti nel sotto clou della serata di Tucson che vedevano tra i protagonisti il s.piuma brasiliano Robson Conceicao (10-0) e il s.leggero uzbeko Fazliddin Gaibnazarov (6-0), entrambi vincitori della medaglia d'oro ai giochi di Rio, e quello del s.welter domenicano, Carlos Adames (15-0), n. 4 wbc e n. 11 IBF.
I loro match faranno parte della riunione in programma il 18 gennaio al Turning Stone Casino di Verona imperniata sulla sfida della categoria pesi massimi tra lo statunitense Bryant Jennings (24-2) e il colombiano Oscar Rivas (25-0).
Quanto a Gago (foto) potrà consolarsi affrontando il connazionale Francisco Kiko Martinez (39-8-2), ex campione mondiale s.gallo IBF e attuale detentore del titolo europeo, di cui è lo sfidante ufficiale.
Max




