
Teófimo López, il cui nickname, "El Brooklyn", è tutto un programma, garantisce due cose per il fine settimana sul ring dell'Hulu Theatre, al Madison Square Garden di New York: il ko che sicuramente entro la terza ripresa infliggerà al 30enne Mason Menard, il quale vanta 27 match più di lui ed è stato campione Nabo, poi che ruberà la scena nientedimeno che al fuoriclasse ucraino Vasiliy Lomachenko, che nella riunificazione Wba-Wbo dei 61 kg. si batterà con José Pedraza.
Nato proprio a New York da genitori originari dell'Honduras, olimpico a Rio 2016, ritorna sul ring l'8 dicembre dopo aver subito una frattura alla mano destra lo scorso 14 luglio, quando ha sconfitto William Silva in sei round. Imbattuto in dieci march, ne ha vinti otto per ko.
"Dice mio papà che battere Mason Menard è indispensabile-Ha dichiarato Lopez a ESPN-Ma sarebbe meglio farlo nel più breve tempo possibile. Mio padre, il quale mi allena e ha notato i miglioramenti della mano fratturata, dice che posso spingere senza timore e quindi vorrei batterlo al massimo in tre round. E poi, questa è la seconda volta che combatto in una riunione di Lomachenko. E' il mio punto di riferimento, una delle persone che ammiro di più nel panorama mondiale. Gli ho detto che cercherò di rubargli lo show e farò di tutto per riuscirci. Non temo nessuno nei leggeri. Ora devo affrontare Menard, ma voglio dimostrare di essere già pronto per il mondiale. Anzi, vi garantisco che sarò campione del mondo entro la fine del 2019".
Nato proprio a New York da genitori originari dell'Honduras, olimpico a Rio 2016, ritorna sul ring l'8 dicembre dopo aver subito una frattura alla mano destra lo scorso 14 luglio, quando ha sconfitto William Silva in sei round. Imbattuto in dieci march, ne ha vinti otto per ko.
"Dice mio papà che battere Mason Menard è indispensabile-Ha dichiarato Lopez a ESPN-Ma sarebbe meglio farlo nel più breve tempo possibile. Mio padre, il quale mi allena e ha notato i miglioramenti della mano fratturata, dice che posso spingere senza timore e quindi vorrei batterlo al massimo in tre round. E poi, questa è la seconda volta che combatto in una riunione di Lomachenko. E' il mio punto di riferimento, una delle persone che ammiro di più nel panorama mondiale. Gli ho detto che cercherò di rubargli lo show e farò di tutto per riuscirci. Non temo nessuno nei leggeri. Ora devo affrontare Menard, ma voglio dimostrare di essere già pronto per il mondiale. Anzi, vi garantisco che sarò campione del mondo entro la fine del 2019".
Ma è davvero così forte Teofimo? Scopriamolo in queste immagini...



