Partiamo con la grande novità che si è affacciata sul match-event di stanotte, al Centre Videotron di Québec City, organizzata da Yvon Michel.
Il campione dei mediomassimi Wbc, Adonis "Superman" Stevenson, di origini haitiane, difenderà il titolo contro l'imbattuto ucraino Oleksandr Gvozdyk e per la prima volta non è il favorito della vigilia. Ormai abbiamo stancato i nostri lettori ricordando che la carriera di “Superman”, negli ultimi cinque anni, è andata a braccetto con una situazione inaccettabile sotto il profilo etico-sportivo. Il canadese dal 2013 non affronta uno sfidante ufficiale. Ora che finalmente si è deciso a farlo, il challenger Gvozdyk un paio d’ore fa risultava “vincente” sulle lavagne degli allibratori di Las Vegas per 4,20 a 10,50.
L'ultimo combattimento di Stevenson è stato il pareggio con Badou Jack in maggio, mentre il titolare ad Interim, Gvozdyk, èha vinto ai punti contro Mehdi Amar, con largo margine.
Il mancino detentore ha 41 anni e salirà sul ring con un palmares di 29-1-1, con 24 ko, vanta una serie ininterrotta di successi dal 2011e ha una percentuale di successi per ko del 77%, ma bisogna anche sottolineare che pochi sono stati gli avversari veramente impegnativi. Ha anche raggiunto, quale campione Wbc, i cinque anni di regno, eguagliando il record di Roy Jones.
Le più grandi vittorie in carriera di Stevenson sono venute contro Chad Dawson, per il titolo nel 2013, Anrzej Fonfara (due volte), Derek Edwards, Tavoris Cloud, Jesus Gonzalez, Aaron Pryor jr., Tony Bellew, Dmitry Sukhotsky, Sakio Bika e Tommy Karpency. Ha anche fermato Darnell Boone, nella rivincita con cui ha vendicato l'unica sconfitta.
Il 31enne Gvozdyk è imbattuto in 15 combattimenti, 12 dei quali vinti per ko . E’ più alto di Stevenson e ha un fisico veramente impressionante. Professionista nel 2014, dopo aver vinto il bronzo olimpico a Londra 2012, ha brillato nelle Wsb per la Dynamo Mosca e ha vinto tre titoli nazionali in Ucraina. Da prof i successi più importanti sono quelli contro Tommy Karpency, Otis Griffin, Yunieski Gonzalez, Nadjib Mohammedi e Isaac Chilemba. Ha conquistato cinture importanti, come il Nabf e WBO NABO. Potente, molto mobile sulle gambe, tende sempre a doppiare i colpi ma lasciando a volte scoperto il mento, dov'è arrivato il gancio di Karpency, che lo ha fatto cadere al tappeto al primo round nel 2016.
Sulla carta, Stevenson è molto più scaltro e sarà interessante vedere come Gvozdyk ne gestirà la guardia mancina. L’ucraino non gradisce infatti i guardia destra. Gvozdyk ha 10 anni in meno del campione e potrebbe impostare la gara su un ritmo altissimo, dopo laprima metà del match. Dovrebbe essere un match che non ha niente da invidiare ai migliori di Los Angeles.



