Anche in questo caso arbitraggio pericoloso per un pugile

Anche il terzo arbitro della riunione di Oxon Hill, Mr Harvey Dock, meriterebbe una bella sospensione, che non avrà, per avere permesso al mediomassimo cubano Yunieski Gonzalez di continuare troppo a lungo nel 3° round anche se aveva le gambe più malferme di un ubriaco e chiaramente fosse persino inconsapevole di dove si trovasse. Ci ha poi pensato l'angolo al 2° atterramento a dire basta, ma non crediamo che il cubano avesse la forza di rimettersi in posizione verticale. Grande vittoria quindi per l'ucraino Olekander Gvozdyk, medaglia di bronzo alle Olimpiadi londinesi del 2012 e ora chiaramente uno dei migliori 175 libbre professionistici del mondo. Alla base della sua vittoria velocità di gambe e braccia e anche una bella dose di potenza. Gonzalez, 31 anni contro i 29 dell'ucraino, rappresentava sulla carta un avversario molto temibile in questo match programmato sulle 10 riprese. Fisico scolpito e muscolosissimo, Gonzalez aveva perso solo per majority decision contro Shabranskyy e soprattutto aveva subito un verdetto ai punti sbagliatissimo contro Pascal e schiumava vendetta. ll primo round era stato equilibrato, Gvozdyk si era fatto preferire per il suo continuo movimento e le sue serie ma Gonzalez aveva portato sul finire una bella serie a distanza ravvicinata.
Però già dal 2° round si era capito che la velocità dell'ucraino era la chiave vincente di questo match, Gonzalez riusciva raramente a prenderlo e Gvodzyk non gli consentiva mai di trovare appoggi sicuri nè di trovarsi di conseguenza in buona posizione. Nel 3° round Gvodzyk lasciava partire serie micidiali e continue e Gonzalez finiva a terra per somma di colpi, rialzatosi in tempo ma scosso continuava a subire senza possibilità di riprendersi ed è qui che l'arbitro compiva la sua malefatta non intervenendo. La fine poco dopo. Per il cubano questa sconfitta segna probabilmente la fine delle grandi ambizioni, per Gvodzyk tutto l'opposto.



