
Il presidente Wba Gilberto Mendoza (foto a dx) ribadisce la speranza di risolvere il problema dei tre titoli di sigla entro il 2019.Mendoza ci prova da due anni a consegnare alla sua associazione un titolo unico eliminado la cintura "regolare" e interim ma non è un'impresa facile. Organizzatori, procuratori , alcune federazioni nazionali e sponsor fanno muro contro un obiettivo che restingerebbe i loro obiettivi .
"Io sono concentrato solo su un singolo campione per ogni categoria . Ci sono membri della directory passata che dicono che ci sono categorie di peso che meritano un campione regolare dove c'è ora un super campione, ma sono molto esigente si questo argomento- Ha detto Mendoza a ESPN Deportes-
"Non voglio allontanarmi dal piano di riduzione dei titoli. Nel prossimo anno l'obiettivo è di ridurre ulteriormente i titoli per arrivare con la Convention del 2019 ad avere il campione unico entro metà di quell'anno. Il nostro nemico principale è il lato commerciale della boxe che condiziona molto le decisioni sportive e le organizzazioni ma io vado dritto per m la mia strada-
Mendoza non lo ha detto esplicitamente ma gli obiettivi del prossimo anno saranno di creare un unico campione in almeno un paio di categorie importanti come i cruiser i medi dove regano attualmente Gennady Golovkin e Ryota Murata (super e campione regolare) ,i piuma con Leo Santa Cruz e Abner Mares (super e campione regolare)e soprattutto risolvere una situazione nei massimi che sfiora il ridicolo a causa del coinvolgimento negli ultimi sei mesi di atleti dopati più volte , di querelle legali e altro. Parliamo di Joshua supercampione e la sfida per il titolo "regolare tra Fres Oquendo e Alexander Ustinov.



