
Di Carlo Tartaglia
Ha fatto discutere l’intervento arbitrale di ieri sera a Cardiff, quando l’ufficiale di gara Phil Edwards ha decretato la vittoria di Anthony Joshua per TKO, fermando un Takam sulla difensiva ma ancora lucido e capace di difendersi.
Una buona parte del pubblico ha fischiato la decisione arbitrale e l’ex campione e ormai da qualche anno bravissimo analista televisivo Paulie Malignaggi ha detto la sua in proposito:
“Lo stoppage mi è sembrato prematuro – ha detto l’italo-americano alle telecamere di Fighthype.com – Non penso che il match sia mai stato in bilico ma credo anche che Takam si fosse in un certo senso meritato il diritto di continuare a combattere fino alla fine ed arrivare alla distanza. Joshua ha controllato la sfida e messo a segno un knockdown ma sarebbe stato interessante vedere come avrebbe affrontato le ultime riprese. Aveva il naso rotto e faceva fatica a respirare..”.
“Cosa può migliorare AJ?” – ha continuato Paulie – “Avrei voluto vederlo tagliare meglio il ring nelle riprese iniziali, chiudere le vie d’uscita a Takam e costringerlo all’errore. Aj ha inoltre controllato bene il match col jab ma in alcuni momenti non l’ha usato abbastanza. Quando rivedrà il match se ne renderà conto anche lui”.
Insomma, nella boxe e nello sport in generale c’è sempre spazio per il miglioramento, intanto però Anthony Joshua si è portato a 20-0 con 20 KO.



