
Tokyo ospita per la terza volta,nel nuovo secolo ,il titolo Wba dei pesi medi .
Oggi al Kokugikan il famoso tempio del sumo della capitale si materializza la difesa del 33enne campione Hassan N'Dam N'Jikam (36-2, 21) contro l’idolo locale Ryota Murata (12-1, 9). Il francese originario del Cameroon concede la rivincita, dietro lauto compenso, all’oro olimpico 2012 dopo averlo battuto ai punti per split decision nel maggio scorso per la corona vacante .
Quel verdetto è stato ampiamente contestato dai giapponesi e qualcosa di poco chiaro si è verificato se è vero che due dei giudici sono stati sospesi dalla WBA e il rematch immediato è stato ordinato dall’Ente.
N'Dam ha 33 anni e Murata 31 ma il francese è molto più logoro anche se nel primo match ha avuto reazioni puntuali agli attacchi non sempre precisi di Murata che comunque si era proposto all’offensiva dall’inizio sino alla fine.

A maggio N'Jikam si era dimostrato bravo in difesa ma aveva usato poco il suo diretto destro che gli ha procurato tanti successi per ko. Non fu una prestazione quella del francese troppo grintosa, anzi, verso metà match sembrava che avesse lasciato in mano a Murata le sorti del combattimento . Forse sapendo di non avere grandi doti di incassaggio pensava di affidarsi alla scherma per vincere . In questa rivincita ,anche se nel ruolo di campione,non potrà accontentarsi della difesa , perché i giudici questa volta saranno severi.Sicuramente il suo mestiere può in ogni caso creare problemi a Murata .
Per quanto riguarda l’eroe di casa che fu secondo anche ai mondiali dilettanti di Baku, un match che potrebbe veramente decidere sul suo futuro. Uscire sconfitto significherebbe per lui rientrare nei ranghi considerato che il suo nome figura solo nella Wba.
E’ un guerriero capace di fare ritmo sin dall’inizio. Ha mani pesanti come segnala la sua percentuale di vittorie per ko che è del 69%, è alto e ben impostato. E’ portato a colpire per vie interne e cerca di doppiare sempre i colpi . Non è particolarmente veloce ma sembra più solido del suo avversario.
Difficilmente il leit motiv del primo match cambierà. Murata partirà all’attacco cercando di schiacciare N’Dam alle corde e scaricargli addosso i colpi più pesanti . Vedremo come l’espero francese che ha nel suo palmares gente come Khurtsidze, Bursak, Quillin , Stevens, Lemieux, risponderà.
I bookmaker non hanno dubbi sull’esito e quotano “vincente “ Murata 1 a 5 .



