
(David Papot all'attacco)
Ieri notte a St.Nazaire, in Francia, l’imbattuto 25enne mancino di casa David Papot (20-0-0; 3 ko) ha conquistato la prima corona professionistica della carriera iniziata quattro anni fa, quella nazionale dei superwelter, battendo largamente ai punti il pur valido e generosissimo 29enne Barthelemy Lefebvre (16-9-1; 4 ko), con i punteggi di 98-92, 98-92 e 99-91.
Davvero notevole la prestazione di Papot che, dopo una prima ripresa di studio, ha preso il largo sfruttando al meglio la propria impostazione di “guardia destra”, mettendo fuori misura gli attacchi spesso disordinati del rivale, per rientrare con un rapidità di braccia e una precisioni davvero notevoli. Molto spettacolari e applaudite le sue combinazioni a due mani, frequentemente culminate con saettanti montanti al volto. Il ritmo e l’eleganza tecnica esibite dal neo-campione fanno presagire per lui un futuro ricco di promesse. Degno di nota poi il fatto che al termine del match, nonostante i grandi applausi dei concittadini e gli attestati di stima degli addetti ai lavori, David Papot abbia dichiarato di non avere reso come sperava…Ora cominciano da aprirsi per lui reali prospettive continentali, magari partendo dal titolo UE che il 10 Novembre, a Calais, si contederanno proprio due francesi: Joffrey Jacob e Maxime Beaussire.
Nell’altro match “coronato” del programma, valevole per il vacante titolo francese dei mediomassimi, il 25enne di Nantes Pierre Hubert Dibombe (14-0-1; 7 ko) ha fatto sua la cintuta tricolore sconfiggendo ai punti con verdetto unanime il 32enne Gabriel Lecrosnier (19-44-0; 1 ko), troppo logoro e rassegnato per potere tenere testa efficacemente al giovane cosfidante. 99-91, 99-91 e 98-92 i cartellini a favore di Dibombe.



