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Battuto a sorpresa e in rimonta Ishmael Davis
Un match che sembrava tranquillamente incanalato da una parte cambia pco a poco direzione e finisce con l'andare dall'altra parte. E' così che il 37enne campione inglese dei superwelter Bilal Fawaz toglie a Ishmael Davis, 30 anni, il titolo britannico e del Commonwealth della stessa categoria. La cosa che fa impressione è che ciò sia in parte avvenuto perché il più giovane ha finito la benzina mentre il più vecchio sembrava aver appena fatto rifornmento di quella a 99 ottani. Sembrava che il jab sinistro o destro, perché Davis cambia continuamente guardia, avesse confuso Fawaz ma quando quest'ultimo ha smesso di fare il buffone, cosa che sul ring fa spesso, e ha alzato il ritmo l'altro ha cominciato a boccheggiare e a incassare colpi che prima evitava con facilità. Nessuno dei due è un picchiatore e il match non ha mai vissuto momenti di vero dramma. Punteggi di 115-113, 115-114 e 114-114. Noi avevamo 115-113.
Match brevissimo fra massimi a Nottingham
Francamente un po' una farsa il rientro sul ring del peso massimo inglese Dave Allen dopo la sconfitta con Arslanbek Makhmudov. Infatti gli è bastato meno di un minuto per atterrare due volte il 39enne francese Karim Barradjem che è salito sul ring con gli occhi della paura ed è stato salvato dal lancio dell'asciugamano. Grande festa inglese per un pugile non eccelso ma popolare al quale sono bastati due destri per chiudere la contesa, se così la si può chiamare. Contenti loro...
Assegnato il titolo di sigla WBC delle superleggeri
Non ci potevano essere due pugilesse più diverse stilisticamente e tecnicamente dell'inglese Sandy Ryan e della messicana Karla Zamora che si sono più scontrate che affrontate a Nottingham per la vacante cintura WBC dei pesi superleggeri. Zamora ha costretto la Ryan ha scendere sul suo terreno attaccando a tutto motore per le intere 10 riprese ma i giudici hanno preferito la migliore precisione e tecnica della Ryan. Verdetto a maggioranza perché due giudici hanno preferito la Ryan 97-93 ma un altro ha visto una parità 95-95.

Ora è ufficiale- La WBO ha squalificato il campione dei pesi medi Janibek Alimkhanuly per un anno. Rimane classificato come campione in quel periodo ma non può partecipare agli incontri autorizzati dalla WBO fino alla scadenza della sospensione. La decisione approvata all'unanimità dal Comitato per i campionati mondiali è stata confermata e dal presidente WBO Gustavo Olivieri . Poiché la sospensione è retroattiva, la tempistica tiene già conto del tempo scontato dall'inizio di dicembre, collocando la sua prima data di ritorno vicino al 2 dicembre 2026. La sentenza disciplinare segue un campione positivo raccolto dal Voluntary Anti-Doping Association (VADA) il 15 novembre 2025. La positività al doping portò alla cancellazione del combattimento di riunificazione previsto tramlo stesso Alimkhanuly con il campione WBA dei pesi medi Erislandy Lara, che era stato programmato per il 6 dicembre.
. Nonostante la sospensione, la WBO non ha dichiarato vacante il titolo. Con una decisione per noi perlomeno discutibile Alimkhanuly continua a essere riconosciuto come campione ma rimane inattivo durante il periodo di sospensione, impedendogli di difendere o partecipare a incontri che coinvolgono lo status di titolo WBO.
L'Ente nel frattempo ha autorizzato un incontro per il titolo ad interim tra il contendente numero 1 Denzel Bentley e il contendente numero 2 Endry Saavedra per stabilire un campione attivo durante il periodo di sospensione. Il titolo ad Interim fornisce un meccanismo per permettere alla categoria dirimanere attiva ai vertici finché il campione riconosciuto tornerà disponibile. Secondo le regole WBO, Alimkhanuly deve affrontare il campione ad interim una volta reintegrato.
Alimkhanuly è anche campione IBF in carica ma l'Ente prsieduto da Daryl J. Peoples
fino ad ora non ha preso nessuna decisione. Sarà davvero interessante seguire le determinazioni dell' Ente anche perchè non va dimenticato che l'astigiano Etinosa Oliha allenato da Davide Greguoldo è il numero due del ranking dei medi e il numero uno non è stato ancora designato.
Indiscutibilmente il match valido per il titolo Wbc dei pesi welter programmato alla T Mobile di Las vegas è l'evento pugilistico più importante di questi week end. Il campione in carica il 30enne texano Mario Barrios affronta lo sfidante dai 12,5 milioni di followers il 27enne di Los Angeles Ryan Garcia . Si scontrano due stili diversi ma entrambi letali considerato che Barrios (29..2.2) vanta una percentuale di successi del 62% mentre Garcia(24,2) dell 83,3 %
Il punto di forza di Barrios è la sua impostazione tecnica. Sempre attento , mai frettoloso non si affida tanto alla rapiditàma punta a demolire l'avversario round dopo round . Il suo jab prepara efficaci diretti e mentre un lavoro a corpo molto assiduo e cerca di rallentare gli avversari più veloci. Quando è lui a dettare la distanza, può essere difficile da fermare . La sua sua difesa è buona ma con le mani , il texano non è troppo veloce, infatti si è preparato con grande attenzione con il trainer Jos Goossen per far fronte alla rapidità di Garcia. Goossen conosce bene "King Ry " essendo stato al suo angolo pr diversi anni
Garcia dà il meglio di sé negli spazi aperti, dove può contrastare gli errori dell'avversario. Lo stile di Garcia si basa su tempismo e reazione. Spesso invita all'aggressività per creare aperture per i contrattacchi. Sebbene i critici abbiano sottolineato le sue lacune difensive in passato, non si può negare la sua capacità di capitalizzare quando trova il ritmo. Se stabilisce la distanza e costringe Barrios ad allungarsi, il suo vantaggio in velocità potrebbe diventare evidente.
Barrios può neutralizzare questo svantaggio in velocità con pressione e fisicità. La stazza del campione può farsi sentire nei clinch e negli scambi ravvicinati. Se spinge costantemente Garcia all'indietro e investe in colpi al corpo, potrebbe limitare l'esplosività di Garcia con il progredire dei round.
Un altro elemento chiave è la resistenza; Barrios ha affrontato avversari di alto livello e ha dimostrato tenacia in incontri estenuanti . Garcia ha dimostrato la sua resilienza, ma nelle due categorie inferiori nei pesi welter, la resistenza ai pugni diventa ancora più significativa. Se Barrios colpisce costantemente al corpo e alla testa, la velocità di mano di Garcia potrebbe diventare meno efficace
Psicologicamente, entrambi i pugili hanno qualcosa da dimostrare. Barrios ha fatto una pessima figura contro un vecchio Manny Pacquiao e ha mantenuto il titolo WBC solo grazie a un pareggio. Nel frattempo, Garcia punta a imporsi come un vero pugile d'élite nella categoria delle 147 libbre. Non soli gli allibratori della capitale del gioco d'azzardo ma anche diversi opininisti indicano Garcia come il favorito. A Sin City le quote a favore dello sfidante sono di 1,50 a 3 !
Questo è un incontro molto intrigante e propendo per la vittoria di Ryan Garcia per KO/KO tecnico con una quota di 2,38 (Sky Bet).
Chi perde esce di scena definitivamente
Questa sera a Nottingham va in scena un match sul quale aleggia l'ombra del passato, sia pure prossimo. Quello fra Leigh Wood e Josh Warrington è infatti una rivincita fra due pugili sicuramente sul viale del tramonto dove si trovavano già anche due anni e mezzo fa quando incrociarono i guantoni per la prima volta. Allora il match era a Sheffield e lo vinse Wood per K.O.T. al 7° round quando si trovava in svantaggio ai punti (vedi foto). Entrambi i pugili sono stati campioni di sigla fra i pesi piuma e hanno scaldato gli animi dei tifosi inglesi e anche questa rivincita ha un certo grado di interesse anche se è quasi certo che almeno il perdente non risalirà più su un ring.
Leigh Wood ha 37 anni e non combatte dal maggio scorso quando fu battuto prima del limite dal nordirlandese Anthony Cacace. Era entrato nel cuore di tutti gli inglesi con una incredibile rimonta in un match che sembrava perso al primo round contro l'irlandese Michael Conlan, letteralmente poi sbattuto fuori dal ring all'ultima ripresa. Battuto prima del lmite dal picchiatore messicano Mauricio Lara, che già aveva distrutto Warrington, Wood lo aveva surclassato in rivincita prima di compiere un'altra rimonta contro lo stesso Warrington.
Josh Warrington, 35 anni, era arrivato in alto prima di Wood, vantava vittorie su Kid Galahad e Carl Frampton quando incocciò nel pugno di Lara e cominciò la discesa., discesa poi certificata da un altro messicano, Luis Alberto Lopez. Anche Warrington è stato battuto da Cacace sia pure solo ai punti ma nettamente. Nel primo match con Wood lo aveva messo in difficoltà con un pizzico di velocità in più e anticipandolo ma poi la potenza di Wood aveva risolto la questione anche se secondo Warrington lo stop dell'arbitro era stato prematuro.
Un pronostico su questa rivincita è reso complicato dall'impossibilità di capire le reali condizioni dei due, in particolare di Wood che ha subìto infortuuni. Wood godrà del sostegno del pubblico di casa ed ha sicuramente il vantaggio di un pugno di peso superiore. Warrington dal canto suo può provare a ripetere le prime fasi del primo match ma non saprà certo resistere alla tentazione di scambiare ed ha la capacità di rendere sporco un match avendo il difetto di usare spesso la testa come terzo pugno. Generalmente le rivincite di questo tipo certificano il risultato del primo match ma in questo caso sono troppe le incognite. Ci si attende comunque una battaglia molto intensa.
- Damiano Falcinelli combatterà questa notte in Lettonia contro Aleksejevs
- A Orlando in Florida brillano il giovane Bray e il massimo Dainier Pero vincente in due round
- Il campione Wba Gary Antuanne Russell difende il titolo contro il duro Hiraoka.E' il netto favorito
- Si allungano a martedì le trattative IBF tra il campione Dmitry Bivol e lo sfidante ufficiale Eifert
- A Las Vegas Efe Ajaba batte per ko Charles Martin al quarto round . Anche Dzambekov vince per ko



