Ora è ufficiale- La WBO ha squalificato il campione dei pesi medi Janibek Alimkhanuly per un anno. Rimane classificato come campione in quel periodo ma non può partecipare agli incontri autorizzati dalla WBO fino alla scadenza della sospensione. La decisione approvata all'unanimità dal Comitato per i campionati mondiali è stata confermata e dal presidente WBO Gustavo Olivieri . Poiché la sospensione è retroattiva, la tempistica tiene già conto del tempo scontato dall'inizio di dicembre, collocando la sua prima data di ritorno vicino al 2 dicembre 2026. La sentenza disciplinare segue un campione positivo raccolto dal Voluntary Anti-Doping Association (VADA) il 15 novembre 2025. La positività al doping portò alla cancellazione del combattimento di riunificazione previsto tramlo stesso Alimkhanuly con il campione WBA dei pesi medi Erislandy Lara, che era stato programmato per il 6 dicembre.
. Nonostante la sospensione, la WBO non ha dichiarato vacante il titolo. Con una decisione per noi perlomeno discutibile Alimkhanuly continua a essere riconosciuto come campione ma rimane inattivo durante il periodo di sospensione, impedendogli di difendere o partecipare a incontri che coinvolgono lo status di titolo WBO.
L'Ente nel frattempo ha autorizzato un incontro per il titolo ad interim tra il contendente numero 1 Denzel Bentley e il contendente numero 2 Endry Saavedra per stabilire un campione attivo durante il periodo di sospensione. Il titolo ad Interim fornisce un meccanismo per permettere alla categoria dirimanere attiva ai vertici finché il campione riconosciuto tornerà disponibile. Secondo le regole WBO, Alimkhanuly deve affrontare il campione ad interim una volta reintegrato.
Alimkhanuly è anche campione IBF in carica ma l'Ente prsieduto da Daryl J. Peoples
fino ad ora non ha preso nessuna decisione. Sarà davvero interessante seguire le determinazioni dell' Ente anche perchè non va dimenticato che l'astigiano Etinosa Oliha allenato da Davide Greguoldo è il numero due del ranking dei medi e il numero uno non è stato ancora designato.



