Il 24 agosto 1978, allo Spectrum di Philadelphia, il futuro campione dei pesi medi Marvelous Marvin Hagler ottenne una vittoria per decisione unanime ai punti sulla distanza delle dieci riprese contro la leggenda di Philadelphia "Bad" Bennie Briscoe, in una sfida denominata “La battaglia dei calvi”.
Con un record di 40-2-1, Hagler, un'ex stella del pugilato dilettantistico, occupava la posizione n. 8 delle classifiche WBC e WBA, gli unici enti presenti in quel periodo.
Marvelous aveva da poco riscattato una delle due sconfitte subite sino al quel momento nel suo percorso pro, quella con Willie Monroe.
Il veterano Briscoe occupava ancora posizioni di vertice nei ranking (n. 10 WBC e n. 5 WBA) pur non essendo più il pugile di un tempo, quello delle sfide contro Carlos Monzon e Rodrigo Valdez per intenderci.
Davanti a un pubblico di circa 15.000 spettatori, record per un match senza titolo in palio, Hagler prese subito il comando delle operazioni con il suo jab e la sua mobilità.
La sua guardia mancina mise subito in difficoltà Briscoe, che subì la rottura del setto nasale già nel secondo round.
Il beniamino locale, pur essendo avanti con gli anni, riuscì a rientrare in partita nelle riprese centrali, rendendo la vita difficile al “Meraviglioso” con la sua durezza e i colpi al corpo.
Il suo stile di combattimento “ruvido” causò due ferite vicino all’occhio destro di Hagler, provocate apparentemente da testate.

I due pugili si alternarono nel vincere le riprese fino alla settima, momento in cui Briscoe espresse il suo pugilato migliore.
Successivamente, però, Hagler prese il sopravvento mentre Briscoe accusò la stanchezza nel finale dell'incontro.
I giudici decretarono una netta e meritata vittoria ai punti per Hagler: 48-43, 49-43 e 47-44.











