Ultime notizie

Sarà PromoBoxeItalia ad organizzare la sfida valida per il titolo italiano vacante dei supergallo tra il 29enne campano Dario Sapone ( 7.0 - Pal. Ferrara Boxe ) e lo spezzino 28enne Matteo Petriccioli(5.3- Pal. Ugo Schiano Pistoia) ).
Il promoter Mario Loreni vincitore del concorso d'asta ha comunicato che l'evento si svolgerà a Ferrara il prossimo dieci aprile. Sarà la prima volta che una sfida tricolore dei 55,3 kg si disputa a Ferrara .
Sia Petriccioli che Sapone saranno alla prima esperienza tricolore .
Il 37enne Tyson Fury punta al titolo mondiale ma nello stesso tempo , pianifica un nuovo ritiro dalla boxe L'ex campione WBC dei massimi ritorna sul ring in aprile sul quadrato del Tottenham Hotspur Stadium, con l'obiettivo di riconquistare una cintura prima di allontanarsi ancora una volta Tyson Fury afferma che questo ritorno ha un unico obiettivo: Riprendersi un titolo mondiale e ritirarsi di nuovo.
Il duello di aprile contro Arslanbek Makhmudov russo- canadese di 36 anni arriva dopo dopo le due sconfitte consecutive contro Oleksandr Usyk nel 2024, perdite che gli sono costate la cintura WBC e il suo record di imbattibilità.
Ora vuole lucidare la sua 'immagine in attsa di entrare nell Hall of fame. .
In un'intervista con FurociTV, Fury ha indicato l'anno in cui crede avrebbe completato la missione. "L'anno perfetto sarebbe quello in cui ho fatto a pezzi Makhmudov, per poi battere Anthony Joshua e, in seguito, i vincere il titolo mondiale alla fine dell'anno, sia con Usyk che con il vincitore Dubois-Wardley. Sarebbe un buon anno, poi mi ritirerei di nuovo. Andiamo, 2026, arriviamo. Sarà un grande anno.”
Aspettiamo aprile per commentare il progetto di Gypsy King ...
Oscar De La Hoya afferma che “il brand The Ring è morto” per quello che descrive come un incontro per il titolo non tra il n.1 e il n.2, mentre cresce la controversia sul suo allineamento con Zuffa Boxing.
Parlando nel suo segmento “Clapback Thursday” (considerazioni di De La Hoya pubblicate sui suoi social), De La Hoya ha puntato direttamente al partenariato di The Ring con Zuffa, mettendo in discussione la legittimità di un imminente incontro titolo che coinvolge Jai Opetaia.
“Lo sentite qui per la prima volta, il brand The Ring è morto con Zuffa Boxing legato al suo sacco di palle che affoga in fondo al lago insieme alla carriera di Max Kellerman.”
De La Hoya ha proseguito mettendo in dubbio se The Ring stia abbandonando gli standard che hanno costruito la sua reputazione dopo la recente joint-venture con Zuffa Boxing
“Stanno cercando di rovinare la storia del pugilato. Per gli ultimi 100 anni, se combattevi per la cintura The Ring, era sempre il numero uno contro il numero due. Ora Jai Opetaia combatte a marzo per la cintura mondiale Zuffa e la cintura The Ring, contro Brandon Glanton, che è il numero 15 al mondo?”
L’argomento di De La Hoya si concentra sulle classifiche e su ciò che The Ring dovrebbe rappresentare.
Per decenni, la cintura The Ring è stata associata ad incontri tra il n.1 e il n.2 in una divisione, uno standard che la distingueva dai titoli delle organizzazioni sanzionatorie e le dava un peso indipendente anche se la sua visibilità e importanza era concentrata negli Stati Uniti.
Ald oggi Brandon Glanton è classificato n.11 da The Ring. ed è elencato n.17 da BoxRec e n.8 dal World Boxing Council.
Qualunque sia la cifra precisa, l’incontro non è un n.1 vs n.2, che è il fondamento della critica di De La Hoya.
I commenti di De La Hoya, in qualità di ex proprietario di The Ring, rappresentano una delle sfide pubbliche più forti finora all’allineamento di The Ring con Zuffa Boxing.
Il nuovo titolo Zuffa ha già suscitato reazioni da parte di pugili e fan. De La Hoya ha aumentato quel dibattito mettendo direttamente in discussione se per la cintura The Ring vvengono applicati gli stessi criteri che l’hanno definita per generazioni.
Se il campionato The Ring non è più riservato ai primi due pugili in una divisione, i critici sostengono che la distinzione che una volta la separava inizia ad erodersi.
La disputa ora si concentra su se lo standard centenario attaccato al nome The Ring regga ancora sotto il suo allineamento con Zuffa. Alfredo Sitti Boarini
Andy Cruz ha dato il suo assenso alla eliminatoria per il titolo IBF dei pesi leggeri già accettata due giorni fa da Albert Bell. Bell, un 28-0 (9 KO), originario di Toledo, Ohio, ha accettato l'invito dell'IBF nel momento in cui lo stesso era stato ricevuto dal manager di lunga data e promotor Victor Green.
Cruz di Cuba, 6-1 (3 KO), ha espresso verbalmente interesse al ricevimento lunedì e ha confermato ufficialmente la sua disponibilità ieri .Entrambe le parti sono state incaricate di avviare immediatamente i negoziati.
Cruz dimostra carattere dopo la sua prima sconfitta da professionista. La Medaglia d'oro olimpica del 2020, non è riuscito a vincere la sfida per il titolo dei leggeri IBF contro il detentore della cintura Raymond Muratalla, 24-0 (17 KO), il 24 gennaio a Las Vegas. Cruz ora ha la possibilità ottenere una nuova chance , poiché una vittoria su Bell lo eleggerebbe primo sfidante dell'imbattuto campione Muratalla.
Prima che si materializzasse questa semifinale , la stessa opportunità era stata offerta al canadese Lucas Bahdi, 20-0 (15 KO). il quale invece ha puntato per un duello valido per il vacante per titolo WBA contro Floyd Schofield.
Bell è passato ai pesi leggeri dopo non essere riuscito ad assicurarsi una sfuda per il mondiale dei superpiuma
Sabato a Las Vegas il 31enne di Indianapolis Frank Martin,tenta di vincere ancora dopo essere stato battuto da Gervonta "Tank" Davis nel 2024,per il titolo WBA dei pesi leggeri è tornato al successo 18 mesi dopo eliminando in modo impressionante la star cubana Rances Barthelemy.
Sabato , sapremo se "la cura" dell0 Hall of Fame Buddy McGirt, ha funzionato Martin, 19-1 (13 KO), cercherà di ottenere un'altra emozionante vittoria a 63, 5 kg su Nahir Albright, 17-2 (7 KO), per presentarsi poi come sfidante mondiale,
"Posso sicuramente farlo per il modo in cui mi sono allenato..." Dichiara Martin a BoxingScene- Albright "è un avversario duro. Mi aspetto che esca e faccia quello che sa fare . È un pugile che lancia grandi colpi quando può. Dovrò capire come si muove e anticiparlo "
Albright non è da sottovalutare anche perchè a giugno ha sconfitto Kelvin Davis, il fratello del più quotato peso welter WBO Keyshawn Davis, con una grande prestazione fisica
Martin è classificato al 7° posto dalla WBA ed è interessato a combattere Hitchins, che difenderà la sua cintura contro Oscar Duarte, terzo in classifica.
" Voglio Hitchins nel prossimo match - Continua Martin. "Ci siamo scambiati qualche parola la prima volta che ci siamo incontrati ne sarebbe davvero un match fantastico Siamo davvero fantastici. "
Nahir Albright ha avuto meno luci della ribalta su di se ma salirà sul ring molto determinato- Martin ha scomodato Buddy McGirt, per varsi allenare quindi è evidente che mi teme . E' un mancino che potrebbe avere problemi con il mio diretto destro non mi sento il perdente predestinato so quello che devo fare . Ero in questa situazione contro Kelvin Davis a Norfolk e alla fine ho stupito il mondo . Lo farò ancora -
- Eddy Hearn ha presentato a Nottingham l' atteso evento di sabato notte
- Il campione Wbc Niyomtrong metterà in palio il titolo in Giappone contro il duro Iwata
- I campioni del domani Curmel Moton e Jimuel Pacquiao in azione a fine febbraio
- Hearn offre a Vergil Ortiz Jr 20 milioni di dollari per battersi in aprile con Ennis
- Deontay Wilder attacca duramente il suo antico rivale Tyson Fury



