Oscar De La Hoya afferma che “il brand The Ring è morto” per quello che descrive come un incontro per il titolo non tra il n.1 e il n.2, mentre cresce la controversia sul suo allineamento con Zuffa Boxing.
Parlando nel suo segmento “Clapback Thursday” (considerazioni di De La Hoya pubblicate sui suoi social), De La Hoya ha puntato direttamente al partenariato di The Ring con Zuffa, mettendo in discussione la legittimità di un imminente incontro titolo che coinvolge Jai Opetaia.
“Lo sentite qui per la prima volta, il brand The Ring è morto con Zuffa Boxing legato al suo sacco di palle che affoga in fondo al lago insieme alla carriera di Max Kellerman.”
De La Hoya ha proseguito mettendo in dubbio se The Ring stia abbandonando gli standard che hanno costruito la sua reputazione dopo la recente joint-venture con Zuffa Boxing
“Stanno cercando di rovinare la storia del pugilato. Per gli ultimi 100 anni, se combattevi per la cintura The Ring, era sempre il numero uno contro il numero due. Ora Jai Opetaia combatte a marzo per la cintura mondiale Zuffa e la cintura The Ring, contro Brandon Glanton, che è il numero 15 al mondo?”
L’argomento di De La Hoya si concentra sulle classifiche e su ciò che The Ring dovrebbe rappresentare.
Per decenni, la cintura The Ring è stata associata ad incontri tra il n.1 e il n.2 in una divisione, uno standard che la distingueva dai titoli delle organizzazioni sanzionatorie e le dava un peso indipendente anche se la sua visibilità e importanza era concentrata negli Stati Uniti.
Ald oggi Brandon Glanton è classificato n.11 da The Ring. ed è elencato n.17 da BoxRec e n.8 dal World Boxing Council.
Qualunque sia la cifra precisa, l’incontro non è un n.1 vs n.2, che è il fondamento della critica di De La Hoya.
I commenti di De La Hoya, in qualità di ex proprietario di The Ring, rappresentano una delle sfide pubbliche più forti finora all’allineamento di The Ring con Zuffa Boxing.
Il nuovo titolo Zuffa ha già suscitato reazioni da parte di pugili e fan. De La Hoya ha aumentato quel dibattito mettendo direttamente in discussione se per la cintura The Ring vvengono applicati gli stessi criteri che l’hanno definita per generazioni.
Se il campionato The Ring non è più riservato ai primi due pugili in una divisione, i critici sostengono che la distinzione che una volta la separava inizia ad erodersi.
La disputa ora si concentra su se lo standard centenario attaccato al nome The Ring regga ancora sotto il suo allineamento con Zuffa. Alfredo Sitti Boarini



